Clicca per tornare alla Home Page
Arte e Cultura Nuovi Appetiti \ rivista quadrimestrale
N 3


 
La commedia umana di Maria Cassi
 

L’hanno paragonata a Jacques Tati, Jerry Lewis e Charlie Chaplin, Buster Keaton, Roberto Benigni, Paolo Poli e Robin Williams – stranamente tutti uomini, quasi la comicità sia prerogativa maschile – ma è stata accostata anche a tre attrici americane molto diverse tra loro: Lucille Ball, indimenticabile protagonista della serie Tv anni ’50 Lucy e io; Lily Tomlin (Nashville e Radio America) e Whoopi Goldberg, stella di Broadway e protagonista di innumerevoli film sia comici che drammatici, da Ghost a Sister Act. Ma in fondo, quando si cercano paragoni è per dire che è comparso sulla scena qualcosa di nuovo. E anche se Maria Cassi calca le scene dal 1986, con il successo internazionale di A Saintrotwist, e ha all’attivo un’intensa produzione come attrice, autrice e regista, è come se la sua stella fosse esplosa in tutta la sua luminosità solo negli ultimi anni. Una svolta importante è stata nel 2003 l’apertura del Teatro del Sale, insieme al marito Fabio Picchi; da allora lo spazio fiorentino è diventato un punto di riferimento culturale e registra sempre il tutto esaurito quando è Maria a esibirsi in scena. Qui la vide per la prima volta il produttore teatrale Peter Schneider, che nel 2008 la portò a Los Angeles con lo spettacolo Crepapelle e che sta preparando con lei e con Patrick Pacheco un nuovo spettacolo che esordirà al New York Stage and Film Festival nell’autunno 2010.  Crepapelle è stato anche a Praga, su invito del grande attore e regista Polivka Bolek, e nel 2009 al Téâthre du Rond Point di Parigi, città che, insieme a Firenze, è al centro dello spettacolo. Ma niente di quello che fa Maria passa inosservato; i suoi spettacoli sui Beatles sono stati notati da Elvis Costello, che sta scrivendo per lei un’opera rock; La Porta Aperta, tratto dal saggio di Peter Brook, è stato richiesto dal grande clown Dimitri nel suo Teatro di Verscio in Svizzera; innumerevoli sono le sue incursioni nel mondo musicale, con l’assiduo compagno di lavoro Leonardo Brizzi, con lo spettacolo Suoniemozioni ispirato a Lucio Battisti o il recente Concertino d’amore - le mie canzoni d'amore preferite; la musica fa da sfondo anche allo spettacolo-conferenza Flaianeide e a Bobo al mare di  Sergio Staino. Ma lasciamo che a parlare siano i mille volti di Maria e le voci di chi l’ha conosciuta e ha lavorato con lei.


 

 


Jean Michel Ribes - Direttore del Theatre du Rond Point – Parigi

Sergio Staino

Juan Pittaluga - Cineasta Uruguaiano

Peter Schneider - Già presidente della Walt Disney e produttore di Broadway

 

 
ArtApp Arte e Culture / Nuovi Appetiti | Copyright © 2009 | in collaborazione con in collaborazione con APPETIZART