• Redazione ArtApp

Nuove opere e nuovi nomi alla GAMC Viani di Viareggio

L’8 agosto si è inaugurato il nuovo allestimento della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Viani, a Viareggio, nelle sale dedicate alla Collezione Pieraccini

GAMC Viani, Viareggio (LU) | La sala dedicata a Piero Dorazio

Taglio del nastro l'8 agosto per il nuovo allestimento della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Viani, relativamente alle sale dedicate alla Collezione Pieraccini. Il Sindaco Giorgio Del Ghingaro, accompagnato dall’Assessore alle Politiche Culturali Sandra Mei e dall’architetto Paolo Riani, autore dell’allestimento e del progetto grafico, hanno fatto visita alla collezione. «Nuove opere e nuovi nomi: ulteriore bellezza che si aggiunge al nostro museo – ha dichiarato - una selezione di sensibilità che emoziona. Un lavoro non facile, fatto da un professionista serio e preparato, che valorizza le opere esposte e le sale del museo, sottolineando la figura di Giovanni Pieraccini e il suo stretto legame con Viareggio. L’emozione, attraversando le sale della Gamc è unica: dalla luce esterna del mare alla quiete di questa galleria è un passaggio inaspettato, un mondo che si schiude nuovo ad ogni passo. Ringrazio quanti si sono impegnati in questo progetto, e invito tutti, cittadini e turisti, a visitare il nostro museo. Un gioiello che oggi si rinnova».


L'inizio della mostra


La “Donazione Pieraccini” al Comune di Viareggio è costituita da oltre 2300 opere di grafica, pittura e scultura, un atto di generosità e di amore verso la Città, da parte del Senatore. Per l’impossibilità di mostrare tutte le opere contemporaneamente per mancanza di spazio, ogni due anni, l’esposizione viene rinnovata con una selezione di opere scelte fra quelle non esposte in precedenza e fra quelle reperibili e disponibili. L’allestimento di Riani è sorprendente e comprende principalmente quadri di autori degli anni Settanta, un periodo particolarmente fecondo per l’arte in Italia e nel quale Pieraccini costituì il nucleo principale della sua collezione. Omaggio speciale poi, l’esposizione delle immagini e dei pensieri di Pieraccini, per dare il giusto rilievo alla vita esemplare di un uomo che, insieme alla moglie Vera, ha attraversato da protagonista il secolo scorso. La selezione di opere vede esposti artisti del calibro di Giuseppe Capogrossi, Piero Dorazio (che presta l’immagine alla mostra), Gino Severini, Giorgio De Chirico, Enrico Baj, Antonio Corpora, Pietro Consagra, Lucio Fontana, Franco Gentilini, Emilio Vedova e tanti altri. Non mancano autori stranieri come Juan Mirò, Claes Oldenburg, Roy Lichtenstein, Le Corbusier, Sebastian Matta, Victor Vasarely, Alexander Calder, Friz Winter e lo scultore Emanuele De Reggi che presta la scultura Barca della Primavera, direttamente dalla Biennale di Venezia.


La Barca della Primavera di Emanuele De Reggi, particolare della poppa


«Io e Giovanni Pieraccini ci siamo conosciuti nel 1964 durante la mia breve parentesi politica – spiega l’architetto Paolo Riani. É stato uno dei miei maestri; apparteneva alla generazione di Ferruccio Parri, di Sandro Pertini, di Pietro Nenni e di quegli uomini e quelle donne che scrissero la nostra Costituzione. Era amico di Carlo Ludovico Ragghianti e di Edoardo Detti. Era la memoria storica di un’Italia coraggiosa e rispettabile. Era custode di molte storie, sempre interessanti, spesso divertenti che a me piaceva ascoltare. Era un uomo pieno di sogni: sognava una Versilia unita, con al centro Viareggio e i suoi cantieri, col suo Liberty sotto il sole. Il giorno delle nozze, a Firenze, si era fatto fotografare mentre andava verso l’orizzonte insieme a Vera in una strada ancora piena di rovine. Come Charlie Chaplin e Paulette Godard nell’inquadratura finale di Tempi Moderni. Estremamente generoso, ha donato a Viareggio, la sua città, una collezione di opere raccolte durante tutta una vita. Oltre ai quadri e alle stampe e alle sculture ho esposto pensieri e immagini di Giovanni e di Vera. Mi piace pensare che chi visiterà questa mostra lo farà in loro compagnia».


Alla fine della mostra si prende commiato da Giovanni Pieraccini

Schermata 2020-01-20 alle 17.09.20.png
Sostieni ArtApp!

Ti è piaciuto ciò che hai appena letto? Vorresti continuare a leggere i nostri contenuti? ArtApp è una rivista indipendente che sopravvive da più di dieci anni grazie a contributi liberi dei nostri scrittori e alle liberalità della Fondazione Bertarelli.

Per supportare il nostro lavoro e permetterci di continuare ad offrirti contenuti sempre migliori Abbonati ad ArtApp. Con un piccolo contributo annuale sosterrai la redazione e riceverai i prossimi numeri della rivista direttamente a casa tua.

Scelti per voi

FB-BANNER-01.gif

© 2020 Edizioni Archos P.IVA 02046250169 - ArtApp | semestrale | Anno XI | Reg. 03/2009 Tribunale di Bergamo

  • Facebook - Bianco Circle
  • Instagram - Bianco Circle