• Stefano Semeria

Indictus – La terra è di nessuno


La web serie racconta tradimenti e inganni alla corte di Ruggero d’Altavilla e allontana la Sicilia dall'idea di una terra dilaniata dalla mafia, per restituirle il suo passato ricco di storia e di cultura

Il cinema italiano è abituato ad accingere dalla ricca storia del Paese, molti registi hanno narrato il passato, altri si sono concentrati sul presente, raramente è stato raccontato il futuro. INDICTUS ha il coraggioso intento di mostrare il passato per riflettere sul presente e costruire un futuro. La web serie, scritta da Marianna Lo Pizzo, che ha vinto il bando della Film Commission della Regione Sicilia, è ambientata nella Sicilia del 1063, qui si incontrano i protagonisti di una leggenda, quella dei 36 soldati normanni che in una sola notte sconfissero 3000 saraceni. Lo scenario è l’interno della corte del Gran Conte Ruggero I d’Altavilla che, tra intrighi e giochi di potere, tiene ferma la sua intenzione di cacciare gli arabi dall’isola.

© 2018 INDICTUS.Handcrafted by Reverse Agency

INDICTUS narra di una terra contesa fra persone che ne rivendicano il dominio, non c’è una ragione o un torto, ma è l'unione di due punti di vista, talvolta contrapposti, delle vicende che portarono alla Battaglia di Cerami: il detto e il non detto (indictus appunto): la storia, scritta dai vincitori, e la memoria, tramandata dai vinti, ambientata un’isola ricca e maestosa che viene mostrata in tutta la sua ancestrale bellezza, i cui paesaggi fanno passare in secondo piano chi la domina, perché in realtà appartiene solo a se stessa.

Colpisce il lavoro del giovane regista madonita Francesco Dinolfo che sceglie di fotografare un contesto storico con un taglio moderno, colorato da una splendida fotografia, con una colonna sonora originale che spazia dal post rock all’elettronica. Questa scelta stilistica mette in risalto non solo gli attori, ma anche i set e i paesaggi. Sono soprattutto le Madonie, i suoi panorami, i suoi castelli e la sua natura ad essere i reali protagonisti della storia, una storia che parla di possesso, fratellanza e civiltà.

© 2018 INDICTUS.Handcrafted by Reverse Agency

Troppe volte si rivendica un’appartenenza scordando che quando si dichiara la proprietà di una terra, in realtà è la terra stessa ad essere proprietaria dei suoi abitanti, senza distinzioni. Una terra che chiede sangue, passione, amore, morte, ma soprattutto vita.

La caratteristica più interessante di questa serie è la sua interattività, che ha lo scopo di fare scoprire ciò che non è stato detto allo spettatore. All’interno degli episodi si trovano delle “i” che, una volta cliccate, portano a dei video collaterali di varia durata, che svelano retroscena necessari a comprendere le complesse relazioni fra i personaggi.

Si è di fronte a un progetto ambizioso, che si presenta come uno dei lavori più interessanti delle serie web italiane, che non vuole semplicemente raccontare una storia, ma intende mettere alla prova il pubblico. Le puntate sono brevi e curatissime, lo spettatore assiste a uno stralcio della vita dei protagonisti in momenti chiave della loro vita. Questa scelta di narrazione molto rapida permette una dinamicità che di rado viene concessa a questo genere di spettacoli.

© 2018 INDICTUS.Handcrafted by Reverse Agency

Le sette puntate di INDICTUS saranno trasmesse dal 18 gennaio su YouTube. La fruibilità di questa serie permette al suo pubblico di poterla raggiungere ovunque si trovi, dal proprio tablet, dal computer, dalla smart tv. Una scelta importante, per nulla scontata per un’opera prima che, per il livello qualitativo dimostrato, avrebbe potuto essere distribuita attraverso altri canali, ma l’importanza del messaggio necessitava di una leggerezza distributiva che solo il web permette al giorno d’oggi e fa arrivare un segnale importante a tutti i fruitori e soprattutto ai produttori che si stanno aprendo ad una nuova formula: la distribuzione gratuita, trampolino di distribuzione per progetti sempre più ambiziosi.

Chi è | Stefano Semeria

Classe 1979, nato a Sanremo, ma cresciuto nella provincia di Arezzo, è un appassionato di cinema e della ricerca della bellezza in tutte le sue forme. Blogger e contributor per alcune riviste on line, è un libero professionista che si occupa di branding e di analisi di ricerca per privati e aziende

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