(at) Fest, le arti digitali hanno illuminato il Salento


Arte, tradizione, light design e musica hanno popolato per quattro giorni i borghi antichi del Salento

"Pizzi-Kami" di Bi-Nomi

La prima edizione di (at)Fest, il festival delle arti digitali e delle nuove tecnologie organizzato dalla cooperativa Arte Amica si è svolta a Castro, Corigliano d'Otranto, Lecce, Tricase e Taviano, dove artisti, esperti e artigiani della luce hanno potuto presentare le loro installazioni ad un pubblico che ha interagito con le installazioni di arti digitali e video mapping entrando in connessione fisica ed emotiva con le opere, gran parte site specific. Questo percorso innovativo in grado di mettere in relazione importanti esperienze nazionali e internazionali attive nella digital art e nelle nuove tecnologie, in equilibrio tra passato e futuro, è partito proprio da un territorio in cui la tradizione delle luminarie è antica e famosa. Le luminarie sono delle vere e proprie sculture luminose e opere d’arte. Questi allestimenti, addobbano piazze e strade soprattutto durante il periodo estivo in occasione dei festeggiamenti del Santo Patrono.

"Light Routes" Paolo Rota

Nel centro storico di Castro, già roccaforte bizantina poi fortezza strategica per il regno di Carlo I d’Angiò, nel Castello Aragonese, che domina la costa con il suo sguardo all’Oriente, hanno trovato posto le opere di Elektro Moon Vision, MarianoLight, Delta Process, Paolo Rota, Ka:Lu, Arte Amica, Maurizio Buttazzo, Bi-Nomi, Alessandro Rosa, Martina Muzi, Studio Sciolto, Xname. Gli altri artisti presenti negli altri borghi erano Elwira Wojtunik-Lang e Csaba Lang, Emanuele Russo, Nicola Baglivi, Paolo Rota, Maurizio Buttazzo, Federico Fiordigiglio, Eleonora Oreggia, Alessandro Rosa, Martina Muzi, Andrea Mammucari e Biancamaria Centaroli e Carlo Infante, tutti protagonisti di questo nuovo e molto interessante filone artistico.