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Candida Höfer. Inside Italian Architecture

Gli interni degli edifici storici d'Italia immortalati dalla famosa fotografa d'architettura della Scuola di Düsseldorf


Candida Höfer, Palazzo Vecchio Firenze I, 2008


Patricia Low Venezia inaugurerà il 2 settembre 2021 la mostra "Inside Italian Architecture" dell'artista tedesca di fama internazionale Candida Höfer come terza esposizione presso la nuova galleria sul Canal Grande a Venezia, in concomitanza con gli ultimi mesi della 18a Biennale di Architettura. La mostra si concentra su esempi di fotografie a colori di grande formato di spazi pubblici italiani storici tra cui Villa Borghese a Roma, Palazzo Vecchio a Firenze e il Teatro dell'Opera della Fenice a Venezia, che si trova di fronte alla galleria stessa, nel sestiere di San Marco.


Candida Höfer, Villa Borghese Roma X, 2012

Fotografate tra il 2008 e il 2012, le opere sono tipicamente prive di persone e composte con cura. Dettagli architettonici interni, dipinti e sculture canoniche, file di libri riempiono la raccolta di Höfer dei palazzi della cultura italiani, che sembrano contemporaneamente pronti ad essere utilizzati dall'uomo e a ricordare i loro numerosi occupanti passati. Scattando con luce naturale o esistente e utilizzando una lunga esposizione, le finestre e gli specchi di questi spazi storici raggiungono un bagliore super-carico, quasi auratico. Nel suo lavoro, la Höfer cattura abilmente sia lo spazio che il tempo, e quasi un bagliore sacro. Candida Höfer (nata nel 1944 a Eberswalde, Germania) vive e lavora a Colonia. Famosa per aver studiato fotografia sotto la guida di Bernd e Hilla Becher all'Accademia d'Arte di Düsseldorf negli anni Settanta, ha sviluppato una pratica fotografica concettuale incentrata sugli interni vuoti degli edifici pubblici che tuttavia, nelle sue inquadrature, si percepiscono vivi con un senso di presenza.


Candida Höfer, La Fenice Di Venezia VI, 2011

La sua vasta lista di grandi mostre personali in importanti istituzioni di tutto il mondo comprende il Louvre di Parigi, il Museo Statale dell'Ermitage di San Pietroburgo, l'Irish Museum of Modern Art di Dublino e la Kunsthalle di Basilea, oltre a molti altri. Nel 2003, Höfer ha rappresentato la Germania alla Biennale di Venezia. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti prestigiosi, tra cui, recentemente, il Lucie Award Honoree nel 2022; nel 2018 è stata premiata per il suo eccezionale contributo alla fotografia ai Sony World Photography Awards. Le sue opere sono esposte in importanti collezioni di tutto il mondo, tra cui il Centre Pompidou di Parigi, il Museum of Modern Art di New York e la Tate Modern di Londra, solo per citarne alcune.

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© Edizioni Archos

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