• Laura Cavalieri M.

Caravaggio in cucina. Le pennellate di luce nella food photography di Renato Marcialis


Il progetto è iniziato nel 2008 ed è in continua evoluzione, le opere fotografiche che lo compongono sono realizzate con la tecnica del light painting, che permette di confondere la fotografia con la pittura

"Croccantezza Vegetale"

«…e riposto il pennello, disegnai con un raggio di luce, forme e colori, altresì nascosti da una incommensurabile oscurità".

Nulla di meglio di questa concisa frase, spiega la tecnica fotografica delle mie immagini. Il tipico pennello del pittore intriso di colori, in questo caso è sostituito da un ugual pennello dal quale al posto dei colori, scaturisce un raggio di luce con cui illumino, dove ritengo opportuno , i soggetti posizionati in una accurata composizione. Ulteriore peculiarità è la scelta del supporto su cui vengono stampate: tela fine art Epson che insieme alla tecnica fotografica e alla apposizione di una vernice di protezione applicata a mano, crea una superficie leggermente striata dovuta dalle setole del pennello e porta spesso chi guarda queste immagini a scambiarle per veri dipinti ad olio.

"Artigli Scarlatti"

Mi ricordano il grande Michelangelo Merisi detto il Caravaggio, dove la rivoluzione sta nel naturalismo della sua opera, espressa negli elementi dei suoi dipinti e nelle atmosfere, in cui la plasticità delle figure viene evidenziata dalla particolare illuminazione che teatralmente sottolinea i volumi dei soggetti ed essi escono improvvisamente dal buio della scena...» ci spiega Renato Marcialis, 40 anni di carriera nella food photography, con all'attivo un centinaio di libri di gastronomia che riproducono i suoi scatti, celebri in tutto il mondo. Il light painting, la sua tecnica fotografica consiste nel posizionare la fotocamera su un cavalletto con l'otturatore completamente aperto, collegata al computer, in uno studio buio, dove le composizioni dei suoi still life sono illuminate da “pennellate di luce” prodotte da una fonte luminosa che disegna i profili di alimenti, frutta e verdura, che si trasformano in suggestive nature morte.

"Armati...Disarmati"

«Per la realizzazione dei suoi dipinti, Caravaggio nel suo studio posizionava delle lanterne in punti specifici per far si che i modelli venissero illuminati solo in parte, mediante “luce radente”. Attraverso questo artificio, Caravaggio evidenziava le parti della scena che più riteneva interessanti lasciando il resto nell’oscurità. E con l’ironia che spesso mi contraddistingue, ho voluto chiamare questa nuova avventura artistica “Caravaggio in cucina”. Perché Caravaggio in cucina? Mi piace pensare con la fantasia, che il Maestro trovandosi in un palazzo di un suo committente, nel girovagare tra saloni e corridoi , alla fine sbuchi in una immensa cucina dove un numero esasperato di ingredienti lo accolgano in bella vista. E lui che fa con tutto questo ben di Dio ? Li ritrae uno ad uno.»

"Dolce Lussuria"

Lo spirito di Marcialis è questo, e l'amore per il suo lavoro traspare dalla poetica delle immagini, dalla cura dei particolari, dagli accostamenti dei colori e delle texture degli alimenti che animano i quadri dai nomi romantici che formano il variegato e molto suggestivo lavoro dell'artista milanese.

Photo © Renato Marcialis

Chi è | Laura Cavalieri Manasse

Segue la redazione del semestrale ArtApp e della sua piattaforma on-line, senza rinunciare a scrivere degli articoli sugli argomenti che l'appassionano, come la fotografia o il teatro. Collabora come editor per alcune case editrici e con tutti coloro che le chiedono un consiglio che li aiuti a scrivere in modo corretto e interessante.

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