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Connexio. Un nuovo spazio, un nuovo stile, una nuova era


Exero apre all'arte il proprio spazio e presenta al pubblico la nuova opera site-specific di Afran: Connexio. A Lecco dal 17 ottobre

Federico Ascoli, giovane Founder & CEO di Exero srl, in seguito all’incontro con Francis Nathan Abiamba, in arte Afran, intuisce come la ricerca dell’artista abbia la capacità di trasformare in immagine l’idea di futuro che caratterizza Exero. Mettendo quindi a disposizione dell’artista lecchese i nuovi ambienti di lavoro aziendali, in cui la luce del bianco permea l’atmosfera, affida alle sue mani la realizzazione di trame cromatiche che simbolicamente mettano in rete persone, idee e innovazione. L’opera di Afran inaugurerà il giorno giovedì 17 ottobre 2019, alle ore 17.30 presso Exero a Lecco.

Interpretando concettualmente l’immagine della ragnatela, come rete che connette, Afran crea il “sartropodo”, un animale meccanico frutto dell’incontro tra una vecchia macchina da cucire e un ragno variopinto. Fantastico tessitore di fili colorati, esso dipinge una tela mai vista prima pronta a catturare le scommesse che il nuovo mondo digitale può offrire, collegando in tal modo le radici della tradizione industriale lecchese alle possibilità che la tecnologia può permetterci di immaginare. In occasione dell’inaugurazione le installazioni e le opere di textile art di Afran abiteranno gli uffici e le sale di lavoro, trasformando lo spazio in un originale e sorprendente museo temporaneo. Afran è uno scultore, pittore e performer camerunese. Vive e lavora in Italia, nella provincia di Lecco, dal 2009. Conta numerose mostre internazionali fra Africa, Europa e America. Ha ricevuto diversi premi internazionali tra cui il Premio Artivisive San Fedele e il Premio Liliana Nocera della Permanente di Milano.

Da qualche anno l'artista ha introdotto il tessile nella sua ricerca, dando una particolare rilevanza al denim. Le problematiche identitarie che la nostra contemporaneità affronta sono da sempre alla base della sua investigazione. Nel presente liquido, teorizzato da Bauman e nel concetto di post verità, Afran identifica nel Jeans il simbolo più eloquente per raccontare le contraddizioni e la complessità di quest'epoca. Grazie alle sue potenzialità plastiche, il jeans (o il tessile in generale) diventa per l'artista una sorta di piattaforma dove ognuno può plasmare la propria identità. Una sorta di grado zero.

#RedazioneArtApp #FedericoAscoli #Afran #Exero #MuseoPermanenteMilano #Denim

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