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Davide con la testa di Golia, l'autrice è Artemisia Gentileschi

Lo studio di restauro Simon Gillespie di Londra, con Gianni Papi hanno individuato la firma di Artemisia sulla spada con cui Davide decapita Golia

Particolare della firma di Artemisia Gentileschi dopo il restauro del dipinto "Davide e la testa di Golia", 1639

Ritenuta dispersa per quattrocento anni, la tela “Davide con la testa di Golia” apparve a un’asta di Sotheby’s nel 1975, attribuita a Giovanni Francesco Guerrieri – allievo di Orazio Gentileschi. Solo nel1996 Gianni Papi, storico dell'arte italiano esperto della pittura del Seicento, si incuriosì al dipinto rintracciando nelle sue forme e nei colori lo stile di Artemisia. I suoi sospetti sono stati confermati: recenti analisi condotte dallo stesso Papi, insieme allo studio di restauro Simon Gillespie di Londra, hanno individuato la firma ben leggibile di Artemisia sulla spada con cui Davide decapita Golia, affiorata a seguito di un accurato intervento di restauro della tela che precedentemente era stata attribuita a Francesco Guerrieri, un apprezzato allievo di Orazio Gentileschi, padre di Artemisia.


“Davide con la testa di Golia”


Artemisia Gentileschi è stata una delle più importanti pittrici italiane educata all’arte dal padre, il pittore toscano Orazio Gentileschi. È lui che le insegna a disegnare, a impastare i colori e a dare lucentezza ai dipinti: all’epoca infatti le donne non potevano frequentare alcuna scuola o bottega d’arte. I suoi quadri hanno come protagoniste donne coraggiose, capaci di lottare a costo della propria vita per dimostrare di esistere e se uno spettatore è attento può facilmente cogliere dietro ognuno di quei volti un unico viso: quello dell’autrice.

La sua non è stata una vita facile, fu un'abile pittrice e un'intellettuale, donna dalla grande forza di volontà e di affermazione che le permise di andare oltre le violenze subite e le difficoltà economiche, sempre desiderosa di affermare la sua libertà di donna e di artista, a qualunque costo.


Artemisia Gentileschi "Autoritratto come martire" (particolare) 1615


L'attribuzione a lei del “Davide con la testa di Golia” cade a ridosso della retrospettiva “Artemisia” che la National Gallery di Londra ha programmato di dedicarle, con un’ampia selezione dei suoi lavori dalla fase giovanile fino alla piena maturità. La mostra, programmata dal 4 aprile al 26 luglio 2020, è stata sospesa a causa dei problemi legati al Covid 19, ma su decisione dei curatori della National Gallery non esporrà “Il Davide con la testa di Golia” che però sarà visibile, sempre a Londra, presso il Simon Gillespie Studio, ma solo su appuntamento.



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