Dream Beasts, le creature fantastiche di Theo Jansen


In mostra fino al 19 maggio 2019 al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnica Leonardo da Vinci di Milano gli "animali da spiaggia" dell'artista olandese che ha oltrepassato i confini tra arte e ingegneria

"Animaris Umerus" Theo Jansen | Photo © Media-Force

Sono esposte per la prima volta in Italia le opere dell’artista olandese Theo Jansen, conosciuto in tutto il mondo per le sue enormi sculture cinetiche chiamate Strandbeests, “animali da spiaggia”. In esposizione creature ispirate al mondo animale capaci di muoversi in modo realistico sfruttando la spinta del vento grazie a sensori per adattarsi all’ambiente. Definito dalla critica internazionale “un moderno Leonardo da Vinci”, l’artista ama coniugare il sapere scientifico a suggestioni di carattere umanistico, spaziando da sperimentazioni sulla cinetica e la meccanica all’esaltazione della natura e della bellezza.

"Animaris Sabulosa" Theo Jansen | Photo © Media-Force

I confini tra arte e ingegneria esistono solo nelle nostre menti. Sono queste le radici da cui si sviluppa la poetica dell’artista olandese, che lo avvicinano idealmente allo spirito di Leonardo da Vinci simbolo dell’unità dei saperi e del dialogo tra la cultura umanistica e la cultura tecnico-scientifica. Questo sguardo che unisce arte, scienza e tecnica spinge il Museo a presentare per la prima volta in Italia le Strandbeests di Theo Jansen proprio nell’anno delle celebrazioni del cinquecentenario dalla morte di Leonardo. Dal 1990 Jansen si dedica alla creazione di nuove forme di vita chiamate Strandbeests (animali da spiaggia), sculture cinetiche simili nella forma a grossi insetti o a scheletri preistorici realizzate con tubi in PVC, fascette e plastiche.