• Luigi Mangia

Guarire il pensiero

Per vivere in buona salute, l’uomo, ha bisogno di sentire, toccare, scoprire profumi e sapori, vedere e ammirare

"Strada di campagna" Vincenzo Ciardo

Il Professor Salvatore Settis, “Nel Fatto Quotidiano” del 5 Maggio, denuncia la crisi della città moderna, causata dalla rottura del rapporto della città con la campagna. La speculazione nel mattone ha infatti portato ad avere grandi città senza campagna e la campagna senza la città.


Fu il poeta, Giuseppe Parini, nella sua poesia “Malaria” a denunciare, per prima, questo pericolo e a preferire l’aria di campagna a quella della città. Per vivere in buona salute, l’uomo, ha bisogno di sentire, di toccare, di scoprire profumi e sapori, di vedere e di ammirare. Gli occhi sono la chiave dell’abitare, la terra e la città. Così l’ammirare poetico di Carmelo Bene nei suoi versi giovanili con forza esprimeva:

“Ammirare incantato

l’avvenire

stellato di sogni,

potrò quando il biancore

mattutino cesserà

di deludermi;

e la notte

mi avvolgerà di luce,

senza che il cielo

si vesta di rosa;

io godrò la musica

del silenzio

e mi parrà svanire!”

Tratta da Carmelo Bene “Poesie Giovanili" Adriatica Editrice Salentina, Lecce

"Plenilunio" Vincenzo Ciardo

Il cammino lento lascia le impronte e le piante insegnano la pazienza lenta e a non avere fretta per fare al loro conoscenza. Mettere le mani nelle loro foglie vuol dire aprire il libro della vita e conoscerla con i sensi. Nella natura nasce la mappa delle emozioni, la cura della mente, la serenità del pensiero. Negli anni 90, del secolo passato, nel Parco Nazionale del Gargano in Puglia, progettammo un sentiero di cura della mente, per persone in sofferenza psichica, lungo un canneto intorno al lago di Lesina e Varano, dove si sentiva solo la voce del vento, il canto degli uccelli e le parole del caldo sole. La natura libera la mente dal dolore e guarisce il pensiero, che non si perde nel tramonto ansi ammira l’orizzonte e saluta la luce che chiama la notte.


I sogni di notte sono la libertà del pensiero, il rifiuto del dolore, la disobbedienza della normalità. Vivere fuori dalle regole, è come abitare in una stanza del cielo senza finestre nella terra di primavera. I paesaggi “Plenilunio” e “Strade di campagna” del pittore Vincenzo Ciardo declinano tutta la forza liberatrice positiva della natura nell’uomo. Ammirare vuol dire avere fede, essere capaci di pregare, trovare e raggiungere il pensiero sereno.


Chi è | Luigi Mangia

Dal 2015 è responsabile della Biblioteca dell’Istituto per Ciechi Anna Antonacci di Lecce, che custodisce un patrimonio costituito da libri in braille delle opere liriche e sinfoniche. Fa parte dello staff della rassegna Cinema del Reale che si svolge nel comune di Specchia (Le) e partecipa al direttivo del Locomotive Jazz Festival in cui cura la musica nel sociale. È presidente dell'Associazione locale Boy’s Sport Arte e Cultura e dal 2016 è collaboratore dei Cantieri Teatrali Koreja.

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