• Anna Ferrari

I giganti addormentati sui tetti, l'urban art di Ella & Pitr


Due street artist francesi sono diventati famosi in Europa, Cina, Canada e in altri paesi per i loro giganti addormentati, ritratti rannicchiati su enormi superfici, come tetti e terrazze

Photo © Ella&Pitr

Siamo abituati a vedere le opere degli street artist realizzate sui lunghi muri delle città, ma è strano sapere che alcuni artisti abbiano scelto di incastonare i loro dipinti sul tetto di un palazzo, così che solo gli operatori di droni e i piloti di elicottero possono ammirare.

La coppia francese Ella e Pitr, ovvero “Les Papiers Peintres” colloca le sue creature su questi luoghi dimenticati da tutti, usano i lastrici solari dei palazzi per dipingere enormi giganti addormentati. Questi personaggi sembrano persone normali, sono sempre rannicchiati nei loro giacigli, e con sottile ironia seguono le forme dei tetti e si incastrano con loro le architetture.

Ella è un’attrice comica, e Pitr è un artista, si sono incontrati per le strade di St. Etienne, capoluogo del dipartimento della Loira, in Francia. Hanno cominciato a lavorare insieme e a cooperare a diversi progetti di arte urbana, come Memorie Urbane, il festival italiano di street art che alcuni anni fa ha dato risalto alle zone più trascurate delle città, trasformandole prima in un laboratorio, poi in un museo di street art a cielo aperto, accessibile a tutti e interattivo con il territorio.

La coppia ha costruito insieme il proprio stile, personaggi arguti, poetici e nostalgici, riconoscibili nel vastissimo mondo della street art, creando una galleria di personaggi comuni, che sono immortalati nei grandissimi collage sparsi per il mondo. Nel 2015, hanno battuto il record mondiale per il più grande affresco all'aperto sul tetto, con un lavoro di ventuno metri quadrati fatto sugli hangar a Klepp, nel sud della Norvegia. I due artisti hanno invaso anche la rete con le loro opere, sul loro sito ufficiale, su Facebook, Instagram, Flickr, Tumblr o Vimeo si possono ammirare le loro installazioni, un modo intelligente di aggirare il carattere effimero della loro produzione e consentire al loro pubblico di continuare ad ammirare i loro giganti addormentati.

Chi è | Anna Ferrari

Classe 1991, di origine emiliana e milanese d'adozione, ha una laurea specialistica in Scienze della Terra, presa all'Università degli Studi a Milano, che l'ha portata ad essere geologa a tutti gli effetti. Dal 2013 decide che vuole di più e incomincia a scrivere: prima raccontini liberi, poi articoli e recensioni. Ama tutto ciò che è natura e arte ed è una grande lettrice di libri di storia.

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