• Redazione ArtApp

I segreti del Codice Atlantico. Leonardo da Vinci all'Ambrosiana di Milano


La mostra è stata allestita in occasione delle celebrazioni per i cinquecento anni dalla scomparsa del genio toscano

Codice Atlantico (Codex Atlanticus), f.1097 r. Naviglio di San Cristoforo, 1509. © Veneranda Biblioteca Ambrosiana/Mondadori Portfolio

La Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano valorizzerà il proprio patrimonio di opere dell’artista, tra i più importanti a mondo, e degli artisti della sua cerchia, con quattro mostre di alto profilo scientifico. Il ciclo, programmato dal Collegio dei Dottori della Biblioteca Ambrosiana e curato dai maggiori esperti del genio toscano, è patrocinato dal Comitato Nazionale e dal Comitato Territoriale per le celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci. Partner ufficiale della Biblioteca Ambrosiana è Fondazione Fiera Milano, che collaborerà attivamente sia al ciclo di iniziative dedicato alle celebrazioni leonardesche, sia alla valorizzazione del Cartone preparatorio di Raffaello Sanzio per l’affresco della Scuola di Atene in Vaticano. L’anno leonardiano dell’Ambrosiana si è aperto il 18 dicembre 2018 con una esposizione in due tempi, della durata di tre mesi ciascuno, che presenta nel suo complesso 46 fogli, scelti tra quelli più famosi e importanti del Codice Atlantico, il vero “tesoro leonardiano” dell’Ambrosiana, in grado di ripercorrere la carriera dell’artista nella sua quasi totalità, dai giovanili anni fiorentini, fino all’ultimo periodo trascorso in Francia al servizio di Francesco I.

Codice Atlantico (Codex Atlanticus), f 858 r. Ala coperta con un panno e mossa con verricello a manovella; in basso a destra, particolare del verricello. © Veneranda Biblioteca Ambrosiana/Mondadori Portfolio

In particolare, la rassegna I segreti del Codice Atlantico. Leonardo all’Ambrosiana, curata dal Collegio dei Dottori della Veneranda Biblioteca Ambrosiana, si concentrerà su quei fogli che conservano i disegni più affascinanti che Leonardo ebbe modo di elaborare con la perizia artistica che universalmente gli è riconosciuta. La prima parte della mostra – dal 18 dicembre 2018 al 17 marzo 2019 – si è aperta con i disegni di Leonardo legati in modo specifico alla città di Milano, tra cui spiccano la celebre pianta della città, con la visione del centro di Milano a volo di uccello, lo studio per il naviglio di San Cristoforo, il progetto per il monumento equestre in onore del duca Francesco Sforza e gli studi per il tiburio del Duomo; l’esposizione prosegue con alcuni studi prospettici e progetti di carattere architettonico-militare, oltre ad alcuni fogli che conservano bellissimi disegni di armi belliche (balestre, fionde e mortai), studi per la costruzione di ali meccaniche destinate a rappresentazioni sceniche e il celebre progetto della cosiddetta “automobile di Leonardo”.

Codice Atlantico (Codex Atlanticus), f 33 r. Studio di due mortai in grado di lanciare bombe esplosive. Copyright Veneranda Biblioteca Ambrosiana/Mondadori Portfolio

La seconda parte – dal 19 marzo al 16 giugno 2019 – proporrà alcuni progetti per macchine belliche, ma si concentrerà in modo particolare sugli studi d’ingegneria civile: congegni idraulici, macchine per corde, per l’attività tessile, per la produzione di strumenti meccanici, punzonatrici e girarrosti automatici. L’anno leonardiano dell’Ambrosiana proseguirà poi con la mostra Leonardo in Francia. Disegni di epoca francese dal Codice Atlantico, curata da Pietro C. Marani (18 giugno – 15 settembre 2019) e si concluderà con l’esposizione Leonardo e il suo lascito: gli artisti e le tecniche, curata da Benedetta Spadaccini (17 settembre 2018 – 12 gennaio 2020), curata da Benedetta Spadaccini e dedicata ai disegni realizzati da Leonardo e dagli artisti della sua cerchia.

#RedazioneArtApp #LeonardodaVinci #VenerandaBibliotecaAmbrosiana #FondazioneFieraMilano #CodiceAtlantico #BenedettaSpadaccini

Schermata 2020-01-20 alle 17.09.20.png
Sostieni ArtApp!

Ti è piaciuto ciò che hai appena letto? Vorresti continuare a leggere i nostri contenuti? ArtApp è una rivista indipendente che sopravvive da più di dieci anni grazie a contributi liberi dei nostri scrittori e alle liberalità della Fondazione Bertarelli.

Per supportare il nostro lavoro e permetterci di continuare ad offrirti contenuti sempre migliori Abbonati ad ArtApp. Con un piccolo contributo annuale sosterrai la redazione e riceverai i prossimi numeri della rivista direttamente a casa tua.

Scelti per voi

FB-BANNER-01.gif

© 2020 Edizioni Archos P.IVA 02046250169 - ArtApp | semestrale | Anno XI | Reg. 03/2009 Tribunale di Bergamo

  • Facebook - Bianco Circle
  • Instagram - Bianco Circle