I Templari


Monaci e soldati, cavalieri e agricoltori, comandanti e commercianti, queste le caratteristiche dei Cavalieri templari, protagonisti della storia del Medioevo

L’utopia templare rappresenta uno dei momenti più significativi e misteriosi della nostra storia occidentale. Ancora oggi gli storici si dividono in “scettici”, che indicano l’epoca templare come una banale serie di avventure cavalleresche medioevali minori e “sostenitori” che, seguendo tradizioni orali iniziatiche, la leggono come un periodo senza precedenti per ricchezza di cultura e conoscenza. La loro storia presenta ancora molti aspetti misteriosi che hanno stimolato la fantasia di numerosi scrittori, come il famoso Dan Brown con il suo “Codice da Vinci” e che meritano di essere raccontati tra realtà e fantasia. L’Ordine dei Poveri Cavalieri di Cristo e del Tempio di Salomone (questo fu il primo attributo all’ordine cavalleresco) fu fondato nel 1118 da 9 cavalieri.

Sembra che la motivazione ufficiale fosse legata alla protezione dei pellegrini in Terra Santa, ma i nove Cavalieri del Tempio, arrivati a Gerusalemme con i primi crociati, installarono il loro quartier generale proprio sulle rovine del Tempio di Re Salomone dove si occuparono di scavi nei locali sotterranei. Che cosa cercavano? Forse l’Arca dell’Alleanza, oggetto misterioso dotato del potere di annientare i nemici? Forse documenti segreti, frutto di conoscenze millenarie che potrebbero spiegare chi fornì le conoscenze matematiche e astronomiche ai nostri predecessori? Forse il tesoro degli Ebrei, nascosto dopo la caduta di Gerusalemme in mano romana? O infine semplicemente papiri che avrebbero potuto riscrivere la storia delle religioni e di conseguenza della nostra civiltà europea?

La Chiesa riconobbe ufficialmente l'Ordine Templare al Concilio di Troyes nel 1128. Il numero simbolo dei Templari fu il 9. Nove erano i cavalieri fondatori, 72 (7+2=9) le regole approvate al Concilio di Troyes, 81 (9X9) le caselle bianche e nere che adornavano il loro vessillo. Nel 1136 ottennero da Papa Innocenzo II notevoli benefici: non erano obbligati a pagare le tasse e, pur essendo riconosciuti come ordine religioso, non dovevano dipendere da cardinali o vescovi, ma solo unicamente dal Papa. Nel 1141 poterono mostrare la Croce Patté rossa che venne cucita sulla spalla destra dei loro mantelli. Non avendo obblighi verso l’imperatore, re o autorità clericali, sembra che i Templari poterono aumentare le loro ricchezze a dismisura. Rendendo più sicure le strade dei pellegrinaggi, favorirono i commerci e la loro fortuna crebbe, in virtù di una spiccata abilità di banchieri.

Le croci templari che riempivano i monumenti e le strade del sud della Francia davano sicurezza ai mercanti che contribuivano a sostenere l’Ord