Il Gioco della Democrazia a Torino


Le associazioni e le scuole del quartiere Aurora lanciano la sfida al pubblico di Biennale per giocare insieme e mettersi alla prova sui temi della democrazia

"...Disegna figure grandi grandi, forti, senza paura..." Gianni Rodari

Si inaugura oggi a Torino, all'interno della sesta Biennale Democrazia, il Gioco della Democrazia che, rivisitando in chiave artistica il gioco dell’oca, vuole promuovere i principi della convivenza democratica in un punto nevralgico per il quartiere Aurora: il Giardino Alimonda. Un progetto dell’artista di quartiere Gerardo Di Fonzo con la collaborazione di Accademia Albertina di Belle Arti di Torino e di un team di artisti, tra cui Ornella Rovera. Per la prima volta per questa manifestazione torinese, con l'aiuto di 62+1 artisti si realizzerà una performance corale di circa 200 metri quadri, con 63 argomenti che trattano alcune delle regole per la civile convivenza. Dal tavolo di progettazione civica del comune di Torino, il contributo della FcT, con la partecipazione degli allievi dell'Accademia Albertina delle Belle Arti, un gruppo di super artisti professionisti, con la super consulenza di costituzionalisti di rango, e la partecipazione più significativa di nuvolo di bambini multietnici che daranno vita, suoni e colore alla kermesse.

Aurora, uno dei quartieri simbolo del mutamento urbano, diventa il secondo cuore pulsante di questa edizione di Biennale Democrazia che per quattro giorni propone a tutta la città un vivace programma di appuntamenti, spettacoli, installazioni artistiche e itinerari di scoperta del territorio e delle sue storie. Dall’incontro tra il progetto della Biennale e l’estro creativo del Tavolo di Progettazione Civica – che ha veicolato le proposte del ricco tessuto associativo di Aurora - nasce un percorso composito e multidisciplinare che offre una prospettiva originale sui temi di questa edizione. Il programma di Welcome Aurora vuole dare voce ai cittadini e alle organizzazioni del quartiere e allo stesso tempo portarvi il pubblico di Biennale: dalla Nuvola Lavazza a Cecchi Point, passando per San Pietro in Vincoli e il Giardino Alimonda, i luoghi di dialogo e confronto attraversano tutto il tessuto del quartiere.