• Gabriele Salvi

Il mondo visto in una goccia d'acqua


Dusan Stojancevic, fotografo serbo, usa la macro fotografia per mostrare il mondo dal suo punto di vista

Grand Central Station, New York City | © Dusan.creativelight

«La mia storia inizia 15 anni fa con una foto fatta dalla mia finestra - racconta Stojancevic - ho tenuto questa tecnica e le foto lontane dal pubblico perché volevo perfezionare la mia tecnica prima di mostrarle al mondo. E quale modo migliore di farlo se non con la più grande città del mondo, New York! Alcune delle foto sono su pellicola, ma la maggior parte sono digitali, è una tecnica di fotografia macro, non di Photoshop, ecco perché ha difetti nella nitidezza e un sacco di sfocature, ma questo è qualcosa che dà un tocco artistico. Devo dire che ero un po' pigro per farlo prima, ma io tendo a scattare questo genere di foto quando vado in qualche nuovo posto nel mondo.»

"Schoolkids"

Dopo questa prima esperienza, Stojancevic ha deciso di continuare con i suoi esperimenti, ottenendo dei risultati sempre molto interessanti e curiosi. Niente Photoshop dunque, ma l'utilizzo della tecnica preferita dai fotografi di scienze naturali, in un’epoca in cui ogni foto viene filtrata, cambiata e ritoccata fino all’inverosimile, lui ha lasciato che a parlare fosse la natura, unita alla bellezza prodotta dalle civiltà, scegliendo soggetti straordinari. La "macro" è un tipo di fotografia ravvicinata che si realizza con un flash ad anello e con tubi flash disposti in cerchio intorno alla parte anteriore della lente che aiuta a rendere i soggetti nitidi anche a distanza ravvicinata. Così, le fotografie di Stojancevic riportano un punto di vista inedito, molte chiese, ponti importanti monumenti si vedono incastonati nelle immagini suggestive e tondeggianti delle gocce d'acqua. Nel 2017 Dusan Stojancevic ha iniziato a lavorare con l'Associazione benefica WaterAid, su un progetto in cui, nelle minuscole gocce d'acqua, ci sono i volti degli abitanti di quelle parti del mondo dove l'acqua pulita e accessibile è un problema. Il primo paese in cui ha mostrato queste persone, viste da una prospettiva diversa, è stata la Cambogia.

"Man with rice crops"

Chi è | Gabriele Salvi

Laureato in discipline umanistiche, è attratto dalla musica, dall’arte, dal cinema, dalla letteratura, dai videogiochi, dai fumetti e dalla fantascienza. Abita in Toscana e collabora con alcune riviste di cultura e con webgiornali nazionali. Oltre alla passione per la scrittura, ama confrontarsi con gli amici in sfide spietate a paintball nei boschi della sua terra.

#GabrieleSalvi #Macrofotografia #AdobePhotoshop #Macrofotogria

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