• Luigi Mangia

Koreja e la Giornata della Memoria


Per Teatro Koreja, la Giornata della Memoria deve essere vissuta con la convinzione che la memoria bisogna costruirla a scuola, e assecondarla nelle grandi istituzioni culturali

“L’Olocausto è una pagina del libro dell’Umanità da cui non dovremo mai togliere il segnalibro della memoria”

Primo Levi

Koreja è una comunità, un teatro, un luogo che vive e gode del calore e della luce del sole generoso, che declina le ore e misura il lavoro. Ogni giorno il carrubo nel teatro riceve voci e ricorda che quel luogo è ricerca, bisogno di conoscenza, desiderio di esperienza delle identità della cultura e dei valori dei popoli del Mediterraneo. Da Koreja il cuore e la mente non sono mai fermi e vuoti, ma sempre in cammino verso quel percorso di pensiero “io sono l’altro”. Il teatro nasce nella storia, vive e lavora con la storia: è un compito questo difficile, ma Koreja non disprezza la fatica delle difficoltà e non teme il sudore della cultura. Curare la memoria, educare a ricordare significa sentire la storia più vicina e avere il senso delle parole. Le parole infatti misurano le azioni, indicano i valori, motivano i rapporti umani su cui è costruita la società responsabile. Le parole sono la luce della civiltà, il principio positivo dell’evoluzione sociale. Le parole in definitiva sono il senso dell’impegno, la maturità di essere persone; solo per questo le parole devono “essere: vere, necessarie, buone”. Il vocabolario della memoria deve essere quello che libera l’uomo dal sentimento dell’odio e del disprezzo.

L’odio, la paura, il dileggio del diverso, sono le parole che hanno fatto e continuano a fare male perché causano guerre, dolore e morti. La memoria è la resistenza contro il male e nessuno la può oscurare, neanche la nostalgia che hanno i nuovi movimenti verso i regimi del passato. L’educazione alla memoria è lo scudo con cui si deve lottare per respingere il ritorno delle vergognose leggi razziali che non torneranno mai più se sapremo vivere delle parole che insegnano “io sono l’altro”. Dobbiamo seguire quindi l’insegnamento di Hannah Arendt, la quale sosteneva che: “la capacità di negarsi delle verità conosciute è il meccanismo criminale che porta il male ad essere agito in inconsapevolmente o nascosto alla propria coscienza. Per Teatro Koreja, la Giornata della Memoria deve essere vissuta con questi sentimenti e con la convinzione che la memoria bisogna costruirla a scuola e assecondarla nelle grandi istituzioni culturali come Teatro Koreja sa fare.

Per LA GIORNATA DELLA MEMORIA Sabato 27 gennaio alle ore 20.45 Koreja accoglie i suoi spettatori con un appuntamento speciale. In scena la Compagnia il Melarancio (Cuneo) con "Viaggio ad Auschwitz a/r", uno spettacolo tout public dedicato a chi crede nel valore della memoria. Lo spettacolo è vincitore Eolo Awards 2014 come miglior progetto creativo.

Chi è | Luigi Mangia

Dal 2015 è responsabile della Biblioteca dell’Istituto per ciechi "Anna Antonacci" che custodisce un patrimonio costituito da libri in braille delle opere liriche e sinfoniche. Fa parte dello staff della rassegna Cinema del Reale che si svolge nel comune di Specchia (Le) e partecipa al direttivo del Locomotive Jazz Festival in cui cura la musica nel sociale, è presidente dell'Associazione locale Boy’s Sport Arte e Cultura e dal 2016 è collaboratore dei Cantieri Teatrali Koreja.

#LuigiMangia #PrimoLevi #CantieriTeatraliKoreja #Mediterraneo #Auschwitz #Giornatadellamemoria #CompagniailMelarancio #LeggiRazziali

Schermata 2020-01-20 alle 17.09.20.png
Sostieni ArtApp!

Ti è piaciuto ciò che hai appena letto? Vorresti continuare a leggere i nostri contenuti? ArtApp è una rivista indipendente che sopravvive da più di dieci anni grazie a contributi liberi dei nostri scrittori e alle liberalità della Fondazione Bertarelli.

Per supportare il nostro lavoro e permetterci di continuare ad offrirti contenuti sempre migliori Abbonati ad ArtApp. Con un piccolo contributo annuale sosterrai la redazione e riceverai i prossimi numeri della rivista direttamente a casa tua.

Scelti per voi

FB-BANNER-01.gif

© 2020 Edizioni Archos P.IVA 02046250169 - ArtApp | semestrale | Anno XI | Reg. 03/2009 Tribunale di Bergamo

  • Facebook - Bianco Circle
  • Instagram - Bianco Circle