• Laura Cavalieri Manasse

L'arteterapia nei dipinti di Silvio Irilli

Gli ambienti asettici di un ospedale, o la ludoteca di un carcere, diventano ambienti confortevoli per i bambini che vengono accolti da coloratissime storie di animali e pesci, grazie al talento dell'artista piemontese

Cosa prova un bambino mentre entra in ospedale? Come può sentirsi quando, guardandosi attorno, non vede altro che macchinari asettici e inquietanti? Come possono i suoi genitori, o i medici, tranquillizzarlo e consentirgli di accogliere serenamente le cure? O ancora, come si sente un bambino che varca i cancelli di un carcere per andare a trovare un genitore? Queste sono le domande che si sono posti i responsabili si quegli ambienti e la risposta era sempre scontata: i bambini hanno paura. La soluzione a questo problema l'ha trovata l'arte, e nello specifico l'arte di Silvio Irilli, artista piemontese che da molti anni dipinge gli ambienti ospedalieri, e non solo, trasformandoli in acquari marini dove nuotano tanti pesci colorati e simpatici delfini.

Ospedale Vito Fazzi, Lecce

Irilli è un artista molto apprezzato nel panorama internazionale dell’Arte contemporanea.

Negli anni ’90 è stato il disegnatore ufficiale della trasmissione televisiva “Solletico” su Rai Uno, con un gioco dove disegnava in diretta televisiva i personaggi dello sport e dello spettacolo che i bambini telefonando da casa dovevano indovinare. Fino al 2000 i suoi dipinti hanno illustrato copertine di giornali sportivi e dello spettacolo come Tuttosport, Guerin Sportivo, Sorrisi e Canzoni e altri ancora. Non è tutto, la magia dei suoi ambienti marini è sugli schermi dei telefoni Galaxy di tutto il mondo, Samsung infatti ha selezionato alcuni dei suoi lavori per essere pubblicati sullo store ufficiale che consente agli utenti Galaxy di personalizzare il proprio telefono.

Ospedale SS Annunziata, Taranto

Il tema marino ha sempre appassionato il pittore che nel 2007 e 2008 ha dipinto le pareti del Georgia Aquarium di Atlanta, l’acquario più grande del mondo. Per lui, trasformare un reparto pediatrico in un acquario pieno di stupende creature è un attimo, ci dice: «visito il reparto che andrò a trasformare poi torno in studio e dipingo su tela; desidero che il mio lavoro abbracci ed emozioni tutti coloro che ne saranno immersi, soprattutto i bambini. Come vedo l'ambiente so immediatamente come lo decorerò, così torno nel mio studio e mi metto al lavoro.» L'artista ha una sua tecnica precisa, utilizza prodotti certificati, ignifughi, lavabili, inodori, in modo che siano compatibili con l'ambiente ospedaliero, in questo modo ha dato una nuova luce a oltre 1000 mq di tutto il Reparto di Radioterapia dell’Ospedale Policlinico Gemelli di Roma, portato un immagine di allegria a tutto il reparto di Radioterapia Pediatrica dell’Ospedale Ruggi D’Aragona di Salerno e trasformato in un bosco incantato il corridoio di 140 mq dell’Ospedale Regina Margherita di Torino.

Radioterapia Policlinico Gemelli, Roma

Dal 2012 Silvio Irilli ha avviato il progetto “Ospedali Dipinti” nato dopo il successo ottenuto dai riscontri sui pazienti di fronte alle opere realizzate al Policlinico Gemelli di Roma e da allora ha concluso 23 interventi in 13 ospedali italiani; il valore aggiunto di questo progetto è quello di non incidere sui bilanci delle strutture in cui opera, così per realizzare i murales artistici ricorre a campagne pubbliche di crowdfunding e donazioni, in collaborazione con le varie Onlus e Fondazioni che perseguono questo progetto. L’ultimo lavoro di Irilli è stato consegnato pochi giorni prima di Natale a Taranto, all'Ospedale Santissima Annunziata dove, grazie all’Associazione Simba, è stato inaugurato un reparto di oncoematologia intitolato a Nadia Toffa. Il progetto “Ospedali Dipinti” ha uno scopo ben preciso, l'artista ci spiega: «L’obiettivo non è tanto o solo decorare gli ambienti, quanto interagire con i pazienti, specie se piccoli come in pediatria, creare, nei reparti, un ambiente a misura di bambino, come è stato fatto a Napoli dove ho ricreato l’interno di un acquario variopinto per i piccoli pazienti che sono attaccati a un macchinario che respira per loro, in attesa di un trapianto. Io cerco di aiutarli a sopportare le terapie e donare loro un po' di serenità.»

Ospedale infantile Regina Margherita, Torino

La prossima consegna dei suoi suggestivi murales sarà al Policlinico G. Martino di Messina, dove è nata negli ultimi mesi una fruttuosa sinergia tra Ospedali Dipinti e l’Associazione "ABC – Amici dei Bimbi in Corsia". Qui Irilli sta terminando di affrescare la sala d'attesa del reparto di neuropsichiatria infantile, per garantire ai piccoli pazienti la migliore accoglienza al momento del ricovero.

Ludoteca del Carcere di Bollate (MI)

Chi è | Laura Cavalieri Manasse

Cura la redazione del semestrale ArtApp e della sua piattaforma online, senza rinunciare a scrivere degli articoli sugli argomenti che l'appassionano, come la fotografia o il teatro. Collabora come editor per alcune case editrici e con tutti coloro che le chiedono un consiglio che li aiuti a scrivere in modo corretto e interessante.

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