• Redazione ArtApp

Museo di Pangea, le civiltà immaginarie di Marco Barina


Il Museo di Pangea accoglie i manufatti di popolazioni immaginarie. I “reperti” esposti sono stati realizzati da Marco Barina, artista contemporaneo romano

"L’epitalamio", legno, metallo, pelle, osso, conchiglia, cm 50 x 84,5 x 36,5

Questo elaborato e pesante copricapo, conosciuto come epitalamio, era indossato durante i riti matrimoniali, che comportavano danze legate ai miti fondanti della tribù.

Pangea è il super-continente che 180 milioni di anni fa si spezzò, generando i territori di Laurasia e Gondwana, progenitori diretti di Africa, Asia, Europa, Oceania, Antartide. Se a suo tempo Pangea fu una piattaforma reale e calpestabile, oggi, in un mondo dove distanze e separazioni sono in via di abolizione, è un fantasma psichico che riemerge.

Il Museo di Pangea, al Labirinto della Masone, Fontanellato (PR) dall’11 marzo al 10 giugno, accoglie i manufatti di popolazioni immaginarie. Tutte queste “antichità” esposte - una settantina di pezzi - sono state realizzate negli ultimi dieci anni da Marco Barina, artista contemporaneo romano: sebbene ogni sala presenti delle peculiarità, si ha a che fare con un linguaggio artistico unitario, basato su pochi elementi ricorrenti: idoli, pali totemici, feticci, maschere, urne cinerarie. A volte si colgono echi delle cosiddette “civiltà superiori”, ma declinate con accenti tribali. Per realizzare i suoi assemblages Barina ha battuto il mercato delle pulci di Porta Portese e altri mercatini e negozi dei rigattieri, cercando tra la cianfrusaglia (ciotole, cucchiai, chiavistelli, zuccheriere, grattugie, scaldini) i frantumi di un Pantheon smembrato,con lo scopo di ricomporlo e di restituirgli potenza ed efficacia.

"Uomo Alce", legno, metallo, osso, cm 56 x 16 x 11

Gli occhi sono in osso di balena mentre il corpo di legno è vuoto all’interno; dentro ciascuna delle sei sfere è racchiuso un piccolo amuleto.

Come dice anche Anna Mattirolo, già direttrice del Maxxi Arte e condirettore delle Scuderie del Quirinale «Barina sembra voler ridisegnare un nuovo ed immaginifico mondo attraverso un bagaglio di effigi che riserva nel proprio immaginario, ma che ricostruisce, di volta in volta, in una storia dell’arte scandita da culture e etnie lontane, diverse tra loro, ma tutte magicamente testimoni di un mondo perduto».

Marco Barina è nato e vive a Roma, dopo aver ricoperto vari incarichi editoriali fino al 2005 decide di dedicarsi a tempo pieno all’arte organizzando delle mostre personali, espone alla 54° Biennale d'Arte di Venezia e nel 2016 inaugura la mostra "Etnografia Immaginaria" al Museo San Michele di Trento.

"Guardia di palazzo", metallo, resina, cm 40,5 x 33,2 x 29,3

In gran parte dei territori dell’ Est la sicurezza e la difesa di principi e sovrani era garantita da guerrieri particolarmente abili nella lotta e nell’uso delle armi.

L’esposizione al Labirinto della Masone è la conseguenza di un coup de foudre tra Franco Maria Ricci e Marco Barina. «Sono felice e orgoglioso” dichiara Ricci, “di ospitare una mostra il cui titolo, Museo di Pangea, non stona con la mia prima professione di geologo. La penombra dei musei etnografici somiglia a quella di teatri e cinema, e mi fa pensare anche al nero dei miei libri. L’allestimento della mostra di Barina obbedisce a queste suggestioni. La storia di Pangea comporta intermittenze, allontanamenti e avvicinamenti. Spero che molti visitatori, guardando i feticci del mondo parallelo immaginato da Marco Barina, proveranno l’emozione di un riaccostamento a dèi, a culture, ad archetipi che esistevano già, ma come brocante dimenticata nelle soffitte o nelle cantine della loro mente».

La mostra è aperta tutti i giorni, tranne il martedì, dalle 10.30 alle 19.

L’accesso è incluso nel biglietto d’ingresso del Labirinto della Masone che comprende anche l’accesso al labirinto di bambù e alla collezione permanente di Franco Maria Ricci.

Labirinto della Masone | Strada Masone 121,Fontanellato (PR)

Telefono: 0521827081

Mail: labirinto@francomariaricci.com

#RedazioneArtApp #MarcoBerina #Pangea #LabirintodellaMasone #FrancoMariaRicci #AnnaMattirolo #Mondiparalleli

Schermata 2020-01-20 alle 17.09.20.png
Sostieni ArtApp!

Ti è piaciuto ciò che hai appena letto? Vorresti continuare a leggere i nostri contenuti? ArtApp è una rivista indipendente che sopravvive da più di dieci anni grazie a contributi liberi dei nostri scrittori e alle liberalità della Fondazione Bertarelli.

Per supportare il nostro lavoro e permetterci di continuare ad offrirti contenuti sempre migliori Abbonati ad ArtApp. Con un piccolo contributo annuale sosterrai la redazione e riceverai i prossimi numeri della rivista direttamente a casa tua.

Scelti per voi

FB-BANNER-01.gif

© 2020 Edizioni Archos P.IVA 02046250169 - ArtApp | semestrale | Anno XI | Reg. 03/2009 Tribunale di Bergamo

  • Facebook - Bianco Circle
  • Instagram - Bianco Circle