• Laura Cavalieri Manasse

O'Plérou Grebet, il designer che ha creato le emoji per raccontare l'Africa sui social media


Il giovane ivoriano ha creato più di 350 emoticon,

scaricabili sui social, che divulgano i riferimenti culturali dell’Africa occidentale

Il 21enne della Costa d’Avorio, nel suo percorso formativo è stato influenzato tanto dai grandi nomi della pittura occidentale quanto dagli artisti ivoriani come Frédéric Bruly Bouabré, creatore di un alfabeto universale e Loza Maléombho, che da sempre celebra la diversità culturale dell'Africa. O'Plérou Grebet, un "esploratore creativo", come gli piace definirsi, ha voluto trasmettere e condividere la sua cultura. Per fare questo, ha avuto l'idea di rendere gli emoji 100% africani. Nelle sue “vignette” si possono vedere foutou e garba, (piatti popolari ivoriani), il pettine Kwêkwê, la zucca, il bissap (succo di ibisco), il groto (yogurt su stick), worô-wôro (taxi comunali di Abidjan), monumenti, acconciature, maschere, ma anche personaggi caratteristici. Tutte queste illustrazioni ricordano il patrimonio gastronomico, di abbigliamento e culturale degli africani e la storia della loro vita quotidiana. Un alter ego delle emoticon occidentali che ognuno di noi trova a corredo di Wathsapp.

Il 21enne della Costa d’Avorio ha come obbiettivo quello di studiare il design 3D e la realtà virtuale, per avere nuovi modi di onorare la tradizione africana. La sua prima volta in un pubblico è stata agli Adicom Awards 2018, una cerimonia che premia il miglior creativo e influenter nel settore web e digitale in Africa. Aveva appena vinto il premio Young Talent per il suo progetto Zouzoukwa relativo alle emoticon ivoriane. Lui racconta che, un giorno mentre stava parlando con un amico su WhatsApp, ha iniziato a notare gli emoji dell'applicazione, e dice: «ho pensato che potevo crearene un po' che però fossero testimonianze della mia cultura africana.» Il sio progetto è stato accollto subito con grande favore, e quando ha cominciato a rendere pubblico il suo lavoro, O'Plerou ha dovuto far fronte a una frenesia mediatica, in particolare online e sui social media.

«Sono rimasto particolarmente sorpreso dall'essere andato così lontano! Ho pensato che il mio lavoro sarebbe piaciuto ai miei amici e alle persone a cui piace questo stile grafico, ma non mi aspettavo che anche i media ne fossero interessati. Mi ha fatto molto piacere, e mi ha fatto capire che quello che stavo facendo era importante, questo mi ha motivato ad andare avanti e completare il mio progetto. Mi hanno chiamato"influencer", prendendo in giro il contrasto tra la mia" fama" online e la mia natura appartata».

Il 31 dicembre 2018, O'Plerou ha annunciato il lancio dell'app mobile "Zouzoukwa" e la sua integrazione in WhatsApp che ora efficace e largamente utilizzata in quella parte d'Africa come un modo per gli africani di “comunicare in maniera più accurata utilizzando la messaggistica istantanea”, le emoji sono state progettate anche per chi non è africano così da permettergli di scoprire una nuova cultura con un approccio moderno e innovativo e sono disponibili per il download su Google Play e App Store.

Chi è | Laura Cavalieri Manasse

Cura la redazione del semestrale ArtApp e della sua piattaforma online, senza rinunciare a scrivere degli articoli sugli argomenti che l'appassionano, come la fotografia o il teatro. Collabora come editor per alcune case editrici e con tutti coloro che le chiedono un consiglio che li aiuti a scrivere in modo corretto e interessante.

#LauraCavalieriManasse #OPlérouGrebet #CostadAvorio #Africa #Wathsapp #Emoticon #Socialmedia #Influencer

Schermata 2020-01-20 alle 17.09.20.png
Sostieni ArtApp!

Ti è piaciuto ciò che hai appena letto? Vorresti continuare a leggere i nostri contenuti? ArtApp è una rivista indipendente che sopravvive da più di dieci anni grazie a contributi liberi dei nostri scrittori e alle liberalità della Fondazione Bertarelli.

Per supportare il nostro lavoro e permetterci di continuare ad offrirti contenuti sempre migliori Abbonati ad ArtApp. Con un piccolo contributo annuale sosterrai la redazione e riceverai i prossimi numeri della rivista direttamente a casa tua.

Scelti per voi

FB-BANNER-01.gif

© 2020 Edizioni Archos P.IVA 02046250169 - ArtApp | semestrale | Anno XI | Reg. 03/2009 Tribunale di Bergamo

  • Facebook - Bianco Circle
  • Instagram - Bianco Circle