• Francesca Palumbo

Poetry Sound Library, le voci dei poeti


Un progetto no-profit per promuovere la poesia e condividere il suo patrimonio di voci da tutto il mondo

L’iniziativa nasce da un’idea di Giovanna Iorio, poetessa e artista, che attualmente vive a Londra, creatrice di numerose installazioni sonore e progetti di grande interesse. La proposta in questione si fonda sul suo “desiderio di preservare la voce e tornare alla purezza del suono, di togliere il fruscio della carta dalle parole, di risvegliare i suoni primordiali del vento e restituire alla poesia la potenza della voce”. È così che la Iorio ha creato, insieme ad Alan Bates, una grande enciclopedia di poesia vocale: un esperimento virtuale, gratuito e aperto a tutti i poeti che scelgono liberamente di prenderne parte. Ciascun autore può ritrovarsi o essere rintracciato e rintracciare a sua volta altri poeti e poetesse sulla mappa digitale che raffigura il planisfero, grazie ad una bandierina colorata che ne individua la città d’origine. Basta entrare sul sito web e cliccare sulla bandierina per poter leggere le biografie e ascoltare le poesie recitate dagli stessi autori/autrici nella propria lingua madre.

“L’antologia della voce” comprende anche poeti del passato, che vanno da Alda Merini ad Allen Ginsberg , Anne Sexton, Bertolt Brecht e Carlo Levi; da Dylan Thomas a Eduardo De Filippo, Eugenio Montale, Ezra Pound, T.S. Eliot, Tagore, Wislawa Szymborska e Yves Bonnefoy, per citarne solo alcuni. Una grande risorsa insomma, che cresce di continuo con sempre nuove voci da tutto il mondo, alle quali si aggiunge una serie di Portraits di onde sonore che creano colori e onde di pari passo con la modulazione della voce registrata, che costruisce così una singolare miscela di sfumature, segni e suoni. Invito tutti ad esplorare il sito e la pagina FB di Poetry Sound Library. Tra le centinaia di voci e poesie presenti nella mappa-ben 500 ad oggi-potrà capitarvi di incontrare anche la mia (sono la numero 160!) Grande onore per me essere in compagnia di voci radicate in ogni luogo, appartenenti a una mappa universale che supera ogni confine e si fa nuova terra promessa di rime.

Un paesaggio poetico che oltre ad annullare distanze è in grado di generare bellezza! Mi prende un’ inaspettata vertigine quando riconosco la mia casa-puntino dall’alto dell’incredibile mappa! Sono un microbo, poetante sì, ma pur sempre un microbo (!) che insieme ad altri microbi forma un tessuto, generativo (e generaTTivo). Questo di Giovanna Iorio è un progetto vocale così portentoso e affollato di versi che fa percepire un modo diverso di fare mondo, dà speranza per un futuro più collegato al sentire, più attento alla musica interiore, a quel ritmo/respiro che non si dovrebbe mai perdere.

Per partecipare si deve scrivere a: poetrysoundlibrary@gmail.com https://poetrysoundlibrary.weebly.com

Chi è | Francesca Palumbo

Nata a Bari, dove vive e lavora come docente di Lingua e Letteratura Inglese. Ha pubblicato “Volevo dirtelo” (2008); “La vita è un colpo secco” (2014); “In fondo” (2014). Per Besa Editrice “Il tempo che ci vuole” (2010), che ha ricevuto il riconoscimento massimo delle ‘tre penne’ di Billy, e “Le parole interrotte” (2015), vincitore del Premio Letterario Nazionale Bari Città Aperta. Il suo ultimo romanzo è “La tua pelle che non c’è”, Edizioni Besa (maggio 2018)

#FrancescaPalumbo #GiovannaIorio #AldaMerini #EduardoDeFilippo #RabidranatTagore #AllenGinsberg #AlanBates

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