• Luigi Mangia

Sogni e segni. L’onirico poetico di Efrem Barrotta


Le grafiche di Efrem Barrotta non hanno tempo, sono visioni di segni e di sogni, di esperienza e di distanze, create dall'artista per fare del mondo un orizzonte poetico

Foglia oro e stampa su cartoncino Cordenons Dalì Neve 280g. Dimensione 21x30cm. Tiratura 20pz.

Sogni e segni: un punto, un colore, un attimo, un inizio. È il sogno della porta aperta del tempo, in cui mettere i piedi e segnare con le impronte le pagine dei sogni come un diario di vita. Sognare è bello, è divertente, ed è gioia di essere, desiderio di libertà. Perché il sogno è la vita, il tempo che precede il momento in cui gli occhi trovando la luce scoprono il mondo. Il sogno è il gioco dei segni liberi, il viaggio del fantastico nel cielo senza barriere, nella compagnia di un elefante tutto nero con le zanne e le orecchie a strisce bianche, dove scrivere parole libere, con il sapore del fantastico.

Nella nuvola dorata l’uomo nero vola e nelle sue mani stringe un mondo bianco e nero, lontano ancora dalle mani dei bambini che sono forza di stupore, forza di meraviglia. La lingua dei sogni è la lingua dei segni e appartiene ai bambini. Ed è ancora la lingua delle dita, senza parole. Ma i segni sono ricchi e i bambini domandano di avere quello che è alla portata delle loro mani. Dalla macchina da scrivere parole libere in gioco, per raccontare la terra come la casa della vita. Nel sogno, infatti, la casa è infinita, senza angoli e senza mura. La mucca non cammina, vola! La mucca gialla invece è nelle mani nere, non vola, rimane vicina e non fa paura. Il fico d’india giallo con le sue spine bianche, segna un luogo indicato nel confine della torre lontana.

Segni e sogni sono l’onirico poetico di Efrem Barrotta, disegnatore che nella forza della matita trova la capacità di ritornare bambino, di scoprire la creatività come linguaggio semplice e profondo di una visione del mondo fatta non con gli occhi ma con lo sguardo degli occhi nella fantasia: la sola forza libera di fare del mondo un orizzonte poetico. Le grafiche di Efrem non hanno tempo, sono visioni di segni e di sogni, di esperienza e di distanze. I bambini con semplici segni fanno grandi sogni. Gli adulti, al contrario, con segni complessi e difficili fanno piccoli e difficili sogni. Il sogno però rimane la forza che risveglia la vita qualunque sia l’età dell’uomo.

SEGNI e SOGNI

fino al 28 febbraio 2019

in mostra 12 opere su carta con foglia oro, in tiratura di 20 pezzi

c/o TOURANGO Puglia Travel Designer

via Ludovico Maremonti, 15 - LECCE Centro storico

Apertura: 10/13 e 16/19

Chi è | Luigi Mangia

Dal 2015 è responsabile della Biblioteca dell’Istituto per ciechi Anna Antonacci che custodisce un patrimonio costituito da libri in braille delle opere liriche e sinfoniche. Fa parte dello staff della rassegna Cinema del Reale che si svolge nel comune di Specchia (Le) e partecipa al direttivo del Locomotive Jazz Festival in cui cura la musica nel sociale, è presidente dell'Associazione locale Boy’s Sport Arte e Cultura e dal 2016 è collaboratore dei Cantieri Teatrali Koreja.

#LuigiMangia #EfremBarrotta #TourangoPuglia

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