• Gabriele Salvi

Souvenir d’un Futur di Laurent Kronental

I mastodontici e sproporzionati complessi abitativi parigini costruiti nella seconda metà del '900, fotografati da Laurent Kronental, riacquistano una misura, quella dei loro abitanti più anziani

Josette, 90 anni fotografata nel 2013 a Vision 80 | Photo © Laurent Kronental

I “Grands Ensalbles” di Parigi, agglomerati di edifici colossali e smisurati tipici del Brutalismo Postmoderno, costruiti nella seconda metà del '900 come risposta alla carenza di alloggi per l'afflusso di stranieri, sono i soggetti preferiti da Laurent Kronental fotografo francese che ha saputo immortalare la loro architettura surreale utilizzando toni pastello, che creano una visione da sogno, così che le forme inaspettate degli edifici sembrano presenze antropomorfe, silenziose e immobili.


Les Tours Aillaud, Cité Pablo Picasso, Nanterre, 2014 | Photo © Laurent Kronental


I luoghi spettrali delle Banlieue, tra cui Les Espaces d'Abraxas di Ricardo Bofill, Noisy-le-Grand e Cité Pablo Picasso di Emile Aillaud a Nanterre, che compongono la serie “Souvenir d'un Futur” (realizzata tra il 2011 e il 2015) sono stati liquidati dalla stampa parigina come interventi fuori scala e per questo considerati negletti e poco sicuri, ma hanno sempre ospitato delle persone che li hanno abitati, e che li abitano tuttora. In questo progetto Kronental ha catturato la vita degli anziani che ci vivono, e queste architetture dimenticate che sembrano contrapporre l'uomo all'uomo, trovano pace e serenità nello sguardo degli anziani, veterani residenti, vissuti ed invecchiati in questi complessi, persone che rappresentano la vera memoria di questi luoghi.


Joseph, 88 anni fotografato nel 2014 all'Les Espaces d'Abraxas di Ricardo Bofil | Photo © Laurent Kronental


Il fotografo, in un'intervista rilasciata a “The Hundreds” nel 2016 ha detto: «ho sviluppato una grande attrazione per l'architettura dei "Grands Ensembles". Due aree accanto a casa mia sono state fondamentali nel mio approccio: "Les Damiers" a Courbevoie e "Les Tours Aillaud" (sono anche chiamati "Tours Nuages" o "Cité Pablo Picasso") a Nanterre. Più li ho fotografati, più sono rimasto sorpreso. Gli edifici sembravano senza tempo, come se la loro ragione di oscillazione tra passato e presente. Poi ho scoperto altri esempi di architettura monumentale e spettacolare intorno a Parigi e nella capitale... Mi sono interessato alla storia di queste tenute, alle origini della loro costruzione e al loro posto nella società. Sono affascinato dal loro urbanismo sovradimensionato e dal loro aspetto sia grezzo che poetico. Spesso criticati, affascinano o danno fastidio ma non lasciano nessuno indifferente.


José, 89 anni fotografat0 nel 2012 a Puteaux-La Défense | Photo © Laurent Kronental


[…] Questi luoghi sono davvero abitati. La maggior parte delle mie immagini sono state realizzate al mattino presto, a volte alla fine della giornata, per sottolineare questa sensazione di un mondo post-apocalittico parallelo che mescola passato e futuro. In questo mondo magnifico e spettrale, le strutture delle nostre città inghiottono l'umano, il prodotto delle nostre paure e speranze per un'organizzazione della città. In questo altro universo, gli ultimi abitanti sarebbero gli anziani. È stato un modo per migliorare questa generazione focalizzando la nostra attenzione solo su di loro.»


Le Pavé Neuf a Noisy Le Grand, 2015 | Photo © Laurent Kronental


Martin van Trek's Les Orgues de Flandre, 19e arrondissement Paris, 2014 | Photo © Laurent Kronental

Chi è | Gabriele Salvi

Laureato in discipline umanistiche, è attratto dalla musica, dall’arte, dal cinema, dalla letteratura, dai videogiochi, dai fumetti e dalla fantascienza. Abita in Toscana e collabora con alcune riviste di cultura e con webgiornali nazionali. Oltre alla passione per la scrittura, ama confrontarsi con gli amici in sfide spietate a paintball nei boschi della sua terra.

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