Toccare l’arte alla radio

L'iniziativa è del Museo Tattile Omero di Ancona in collaborazione con Slash Radio web, la radio ufficiale dell’Unione Ciechi e Ipovedenti italiana

Immagini © Museo Tattile Statale Omero di Ancona


«Mai come questi giorni i canali e le piattaforme digitali sono di vitale importanza per mantenere i contatti con ogni categoria di persona. Tra questi la radio è sempre stato uno dei canali preferiti dalle persone non vedenti, per molti anni l'unico accessibile. Proprio per questo abbiamo pensato a un’iniziativa che ci consenta di parlare alla radio di arte, in attesa di tornare a toccarla dal vivo» così il Museo Tattile Statale Omero di Ancona presenta “Toccare l’arte alla radio”, quattro incontri radiofonici dedicati all’arte e rivolti a tutti, ma con particolare attenzione alle descrizioni delle opere, per fornire una comunicazione pienamente accessibile, il tutto in collaborazione con Slash Radio Web, radio ufficiale dell’UICI, Unione Ciechi ed Ipovedenti italiana.



Il progetto è di Andrea Socrati, responsabile dei progetti speciali del Museo Omero, al microfono con la giornalista Chiara Gargioli. Ogni appuntamento è a tema: si è iniziato da “Filippo Tommaso Marinetti e l'arte tattile” trattato partendo da una breve presentazione di Marinetti e il Futurismo e del manifesto “Il Tattilismo” (1921); si è parlato della tavola tattile Sudan-Parigi realizzata appositamente da Marinetti per illustrare concretamente l'idea di arte tattile, per poi arrivare all’educazione del tatto, un senso bistrattato e dimenticato soprattutto nelle alte sfere culturali. In chiusura altre teorizzazioni di arte tattile nel corso della storia: alcuni anni prima di Marinetti fu Apollinaire a parlarne e successivamente vennero redatti altri due manifesti sul tema, senza dimenticare l'eredità marinettiana raccolta, almeno per certi versi, da Bruno Munari. Poi è stata la volta del surrealismo, quindi Aldo Grassini, direttore dell’Omero, ha portato a spasso virtualmente gli ascoltatori per i maggiori musei italiani.


Come per tutte (tantissime) istituzioni culturali che hanno aderito alla campagna del Mibact #laculturanonsiferma trasferendo le loro attività sul web, così anche per il Museo di Ancona lo scopo è stato continuare a fare e offrire cultura con tutti i mezzi a disposizione a tutti coloro che vogliono giovarsene, soprattutto in questa fase di isolamento forzato. Il prossimo appuntamento sarà il 30 aprile, quando Alessia Varricchio parlerà di Michelangelo.