Tutto quello che non è città


Appunti per definire una tecnica di intervento sugli spazi vuoti fra gli insediamenti umani

Imageplan – Pianta schematica dell’intervento a Peccioli (PI)

L’incarico di redigere il piano di miglioramento agricolo e ambientale su circa novecento ettari di territorio acquisiti da Peccioli, un piccolo e virtuoso comune della Toscana occidentale, mi ha obbligato a definire una tecnica di intervento ed ha rappresentato per me un triplice impegno: disegnare, sopra quello mezzadrile che va oramai scomparendo, un paesaggio nuovo che fosse l’immagine di una rinnovata amicizia fra il luogo e una popolazione divenuta estranea perché divenuta mobile. Conservare al tempo stesso il disegno di quello storico, perché l’architettura non nasce mai dal nulla, ma è sempre suggerita dal volto che distingue ogni luogo da tutti gli altri e diventa significativa solo quando si confronta con quello.Integrarli. Solo nella misura in cui le forme del passato e quelle nuove si sarebbero rivelate complementari (nel senso letterale di completarsi necessariamente a vicenda) il luogo avrebbe potuto mantenere intatta la propria identità e la propria leggibilità nel suo sviluppo.

Questo progetto di recupero, perciò, non vuole essere soltanto un elenco di cose d fare per migliorare dal punto di vista produttivo e ambientale l’unità fondiaria della Fondazione Gaslini acquisita dalla Comunità di Peccioli. Vuole essere un vero e proprio progetto di architettura del territorio, perché inteso a denunciare delle scelte esistenziali mediante la loro tematizzazione formale. Un tema architettonico o urbanistico non è ancora architettura, come è risaputo, così come un tema musicale non è ancora la canzone o la sinfonia: ne costituisce però lo schema figurativo di base e la ragion d’essere delle sue molteplici articolazioni, perfino delle sue eccezioni. Lo studio del luogo, della sua storia, delle sue caratteristiche paesistiche e delle sue esigenze di sviluppo ci ha indotti a individuare tre temi generali variamente intrecciati tra loro, che chiameremo dell’anello, del parco e delle acque.

Chiesa della Madonna delle Serre, Peccioli (PI) | Photo © Paolo Riani