Architetture colorate


Tre esempi di piccole architetture dove il colore ha un ruolo fondamentale

Foto e disegni © Paolo Riani

La prima mostra: OBLÓ

La sfida era di ricavare, nello spazio inadatto del foyer, un ambiente concluso che ospitasse una importante collezione di arte contemporanea: la collezione Carnevalotto, costituita negli ultimi trent’anni con opere donate dalla Galleria Saudino alla Fondazione Carnevale. Ho pensato di racchiudere lo spazio dove queste venivano esposte con due paraventi formati da fogli di lamellare 200x240 cm. uniti fra di loro a formare angoli di 90 gradi. La struttura, appoggiata sul pavimento di marmo, resiste “per forma” e non ha bisogno di sostegni. I colori sono rosso, bianco e nero: quelli del costume di Burlamacco, la maschera del Carnevale di Viareggio.

I pannelli sono dipinti alternativamente nero e bianco da un lato, rosso e bianco dall’altro, in modo che da una direzione si veda una successione di superfici colorate dall’altra, a sorpresa, una successione di superfici bianche. Sei pannelli hanno un foro circolare, triangolare o rettangolare per dare a chi si trova nel foyer una introspezione sulle opere esposte all’interno, dove le pareti sono tutte bianche. Il pavimento di moquette nera è attraversato da una banda rossa asimmetrica che accompagna lungo il percorso, creando una prospettiva artificiale. Il progetto grafico della mostra è di Andrea Lancellotti. L’illuminazione è stata realizzata dai lightmakers di Luce5.