top of page

Cibo. Steve McCurry

Un racconto fotografico sul cibo come elemento universale, un giro del mondo sui modi di produrlo, trasformarlo e consumarlo, evidenziando il suo valore


Yangon, Myanmar 1994 | © Steve McCurry


Dall'inizio di maggio Marina di Ventimiglia ospita la grande mostra fotografica “Cibo” di Steve McCurry, primo appuntamento della rassegna “Oltre il cibo”, organizzata da Marina Development Corporation. La rassegna nel corso dei prossimi mesi proporrà anche una serie di appuntamenti culturali ed enogastronomici di alta levatura che andranno a scandire le tappe di un’inedita stagione di Marina di Ventimiglia, la nuova destinazione turistico-ricettiva lungo la Riviera dei fiori.

Kabul, Afghanistan 2008 | © Steve McCurry

La mostra, con il patrocinio del Comune di Ventimiglia, sarà in scena fino a domenica 4 settembre 2022 all’interno degli spazi museali del Forte dell’Annunziata, la caratteristica fortezza della prima metà dell’Ottocento che con la sua ampia terrazza a picco sul mare di punta Rocca, protesa verso la Costa Azzurra, si apre su uno dei panorami più belli del mondo.


Srinagar, Kashmir 1996 | © Steve McCurry


L’esposizione, curata da Biba Giacchetti su progetto di Sudest57 e allestimento scenografico di Peter Bottazzi, raccoglie 70 scatti di una delle voci più autorevoli e inconfondibili della fotografia contemporanea, quattro volte vincitore del World Press Photo, che raccontano il cibo come fonte di vita, socializzazione, affetto familiare e rassicurazione, ma anche del rapporto tra umanità e terre impervie, spingendosi in luoghi torturati da guerre o calamità naturali, senza però dimenticare il rigoglio dei mercati e la bellezza della natura. L’occhio di McCurry ci guida ancora una volta all’interno di un viaggio immersivo e ricco di suggestioni, che testimonia come il cibo resti un elemento centrale per il genere umano e l’espressione diretta di culture e territori.


Weligama, Sri Lanka 1995 | © Steve McCurry

Comments


© Edizioni Archos

Sostieni ArtApp! Abbonati alla rivista.

Ti è piaciuto ciò che hai appena letto? Vorresti continuare a leggere i nostri contenuti? ArtApp è una rivista indipendente che sopravvive da più di dieci anni grazie a contributi liberi dei nostri scrittori e alle liberalità della Fondazione Bertarelli. Per supportare il nostro lavoro e permetterci di continuare ad offrirti contenuti sempre migliori Abbonati ad ArtApp. Con un piccolo contributo annuale sosterrai la redazione e riceverai i prossimi numeri della rivista direttamente a casa tua.

SELEZIONATI PER TE