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Costumi Costume. Collezione Atelier Anna e Giorgio White

La mostra allestita a Villa Argentina a Viareggio nell’ambito delle iniziative del 150° anno del Carnevale di Viareggio, è stata prorogata fino al 29 aprile 2023


Villa Argentina, Viareggio, “Costumi Costume. Collezione dell’Atelier Anna e Giorgio White” | Fotografie di Caterina Salvi Westbrooke


La seducente suggestione di un Veglione di Carnevale; il fascino di Villa Argentina, a Viareggio, autentico capolavoro in stile liberty e modernista del primo Novecento. La mostra “Costumi Costume. Collezione dell’Atelier Anna e Giorgio White” conduce il visitatore in una carnevalesca atmosfera di festa. Un’affascinante immersione all’interno di una istantanea d’epoca, che richiama alla mente scene di festeggiamenti, divertimenti, balli, di raffinata euforia, inneggiando al Carnevale vissuto, interpretato, indossato.



La mostra voluta dalla Fondazione Carnevale e dalla Provincia di Lucca, ha accolto a Villa Argentina, per tutto il periodo di Carnevale e fino al 28 aprile 2023, trenta preziosi abiti che fanno parte della collezione di quasi 800 costumi, realizzati dalla celebre sartoria teatrale di Viareggio ed esposti in questa occasione per la prima volta. La sartoria teatrale White nasce come sartoria Anna White a Milano. Anna, infatti, costumista teatrale e cinematografica che lavora con grandi artisti, da Celentano a Bramieri, Dapporto e tanti altri, decide di fondare un proprio atelier.



Il fratello Giorgio, in quegli anni, si dedica alla carriera di attore teatrale, cinematografico e televisivo. Proprio durante le riprese di Satyricon è Fellini a suggerire a Giorgio di cambiare il proprio cognome nel più internazionale White, nome dell’amato cane di famiglia. Nel 1979, Giorgio e Anna decidono di trasferirsi a Viareggio, dove Giorgio curerà le pubbliche relazioni dell’atelier di Anna e ne sarà stilista e designer. Qui iniziano a collaborare con il Carnevale di Viareggio, di cui curano i costumi di molte Cerimonia di inaugurazione. Seguendo le indicazioni di Uberto Bonetti, artista creatore di Burlamacco e Ondina, la sartoria White confeziona gli abiti delle due maschere simbolo di Viareggio. Per tanti anni confezionano con maniacale cura anche i costumi della Canzonetta, tradizionale spettacolo di teatro dialettale.



Nella loro carriera lavorano spaziando dalla lirica alla prosa, dalla televisione al cinema, al fianco di grandi interpreti e in grandi teatri italiani, come La Scala di Milano, e non solo. Lavorano per artisti celebri a livello internazionale nel campo della lirica, del cinema, del teatro e della televisione, del calibro di Zeffirelli, Maria Callas e Placido Domingo. Nell’allestimento curato dall’architetto Paolo Riani gli abiti ritrovano una loro dimensione estetica, tra stucchi dorati in mecca d’argento e affreschi che rievocano mondi lontani ed esotici, con ispirazioni che vanno da Klimt al Rinascimento fiorentino, per riallacciarsi all’Art Nouveau ed al Liberty. Un percorso tra eleganza, seduzione e malizia per raccontare quell’inno alla gioia di vivere che è il Carnevale.



La mostra Costumi Costume. Collezione dell’Atelier Anna e Giorgio White nasce da un’intuizione della presidente della Fondazione Carnevale di Viareggio: combinare la magnificenza dei costumi teatrali della Collezione White e lo splendore di Villa Argentina, un capolavoro in stile liberty e modernista di primo Novecento, decorato dalle ceramiche di Galileo Chini. In trenta giorni dall’inaugurazione la mostra è stata visitata da oltre tremila persone ed il successo senza precedenti ha suggerito di prolungare l’esposizione fino al 28 aprile 2023.

La selezione dei costumi è stata curata da Andrea Mazzi, conservatore museale del Carnevale e Marcello Penna, nipote di Giorgio White. Il progetto dell’allestimento e il progetto grafico sono degli architetti Paolo Riani e Laura Mirabelli. Gli originali manichini realizzati con aste di legno dipinte con i colori della maschera di Burlamacco, rosso, bianco e nero, sono stati realizzati con la collaborazione di Silvano Bianchi, artista della cartapesta del Carnevale di Viareggio. La cartapesta dei manichini lasciata a vista enfatizza il legame con le maschere del Carnevale.


I collages di cavalli vestiti d’oro e d’argento sono del Maestro Carrista Jacopo Allegrucci, campione in carica del Carnevale 2023. Nella saletta delle proiezioni conclude il percorso espositivo una compilation di spezzoni dei film in costume più famosi della storia del cinema, realizzata a Parigi dall’architetto Pietro Riani. Una serie di fotografie di Caterina Salvi Westbrooke, raccolte in una busta trasparente, costituisce l’originale catalogo.

Parallelamente alla mostra Che la festa cominci… allestita nelle sale della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, curata da Roberta Martinelli e anch’essa allestita su progetto degli architetti Paolo Riani e Laura Mirabelli, la mostra Costumi Costume si inserisce nelle celebrazioni del centocinquantesimo anniversario della nascita del Carnevale di Viareggio (1873-2023).


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© Edizioni Archos

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