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Il Teatro Verde. La Maschera del Tempo

Intelligenza artificiale, moda e ricerche d’archivio hanno creato un racconto immaginifico che diventerà simbolo di rigenerazione del Teatro


La Maschera Del Tempo, 2022 | Still da video, courtesy Mattia Casalegno


Il Teatro Verde della Fondazione Giorgio Cini è protagonista nel segno dell’innovazione contemporanea. Riaperto alle visite guidate la scorsa primavera, a seguito di un primo intervento di restauro, l’anfiteatro dell’Isola di San Giorgio diventa ora ambientazione e primo attore dell’opera La Maschera del Tempo realizzata da Mattia Casalegno e Martux_m: un progetto inedito e dirompente che viene presentato in anteprima giovedì 29 settembre alle ore 18.00 nella Sala degli Arazzi della Fondazione Giorgio Cini.


Nato dalla combinazione tra approfondite ricerche d’archivio all’Istituto per il Teatro e il Melodramma della Fondazione Giorgio Cini e l’applicazione innovativa dell’Intelligenza Artificiale, del sound design e delle nuove frontiere dell’animazione 3D, l’opera si sviluppa grazie alla potenza visiva dei nuovi software che si fondono in un unico linguaggio.


La Maschera del tempo, 2022 | Preliminary sketches, courtesy Mattia Casalegno

Ne La Maschera del Tempo il Teatro Verde rivive con la sua architettura e la sua storia, popolato da avatar iperrealistici realizzati attraverso l’uso creativo dei più recenti software di animazione 3D ed elaborazione testuale combinati con il sound design di Maurizio Martuscello aka Martux_m, trasformati in interpreti delle grandi opere che ne hanno fatto la storia. Esseri Umani-Digitali fotorealistici sono immersi tra scenografie reali e ambientazioni oniriche in un mondo di fantascienza e postumano, tra finzione e rappresentazione, dove a respirare e fiorire sono la Natura e l’Arte. Il racconto immaginifico prende vita in quattro atti, tra la Storia, gli Spettacoli, il Presente, il Futuro del Teatro Verde, ripercorrendo le vicende dei teatri di verzura, l’epoca d’oro dell’anfiteatro il dialogo con la Natura, dominata e dominante, forza creatrice che concorre alla nuova vita del Teatro.


Beatle2, courtesy Mattia Casalegno

Il progetto nel suo insieme si propone di dare vita, anche virtuale, a uno dei teatri più suggestivi di Venezia, di mettere in connessione la creatività contemporanea dotata di innovazioni volte alla narrazione più raffinata verso un pubblico vicino e lontano indagandone le potenzialità a partire da una riflessione sul Teatro come luogo di finzione e rappresentazione. Mattia Casalegno ha fatto propri alcuni strumenti della digitalizzazione e ha elaborato le immagini tratte dai droni scanner.


“La Fondazione Giorgio Cini è un patrimonio per tutte le culture di tutte le discipline. Oggi, grazie alle nuove tecnologie e alle ricerche che svolgiamo innestando il culto della tradizione con avanzati strumenti digitali, possiamo divulgare e accendere in modalità inedita anche il complesso architettonico dell’Isola. Una frontiera che la Fondazione intende perseguire affiancata dai più autorevoli protagonisti del panorama internazionale” afferma il Segretario Generale della Fondazione Giorgio Cini, Renata Codello.


La Maschera Del Tempo, 2022 | Still da video, courtesy Mattia Casalegno

Un percorso produttivo complesso quello affrontato dai due artisti, avviato con lo studio delle collezioni e dei fondi negli archivi della Fondazione, unitamente alla ricerca su abiti di scena indossati dagli attori digitali-umani, restituiti grazie al patrimonio di immagini di repertorio provenienti dell’Istituto per il Teatro e Il Melodramma di Fondazione Giorgio Cini. La creazione sartoriale degli abiti 3D indossati dai personaggi è frutto della ricerca e della collaborazione con TheBlackLab e Amin Farah, artista e digital fashion designer. La realizzazione 3D del teatro è stata possibile grazie all’acquisizione fotogrammetrica operata con i droni da Factum Foundation, partner istituzionale di ARCHiVe, che ha fornito il completo rilievo del Teatro Verde nell’ambito del progetto di digitalizzazione 3D dell’Isola di San Giorgio.


La Maschera Del Tempo, 2022 | Still da video, courtesy Mattia Casalegno

Il progetto è a cura di Ennio Bianco, prodotto dalla Fondazione Giorgio Cini nell’ambito del centro di eccellenza ARCHiVe, progetto nato nel 2018 e diventato punto di riferimento internazionale per la valorizzazione digitale del patrimonio culturale. L’evento è inoltre parte del programma formativo di AOA | ARCHiVe Online Academy, con un incontro frontale, al termine della proiezione, tra gli studenti del corso e gli autori dedicato alle tecniche di realizzazione 3D, al rapporto tra arte e linguaggi informatici, alla digitalizzazione dei beni culturali.

© Edizioni Archos

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