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Immerse

Il Goethe-Institut ha presentato la nuova mappa interattiva e multimediale sulla relazione tra gli habitat umani e acquatici di Genova


Immagini www.genova24.it


Lunedì 5 dicembre a La Claque, in vico san Donato 9, il Goethe-Institut ha presentato “Immerse”, la nuova mappa interattiva e multimediale di Genova. Anche la Superba è presente nel nuovo “Atlas of Mediterranean Liquidity” con una mappa sulla relazione tra gli habitat umani e acquatici, una narrazione inedita del territorio nella sua vulnerabilità. La realizzazione è stata curata dai collettivi Zones Portuaires Genova e Corpi Idrici. I siti mappati sono corsi d’acqua con argini artificiali, moli portuali, infrastrutture industriali marittime e idrauliche, aree dell’entroterra e della costa in cui la natura resiste all’intervento antropico. “Immerse” è stata lanciata sulla piattaforma MedLiq.org durante un evento multimediale che ne ha illustrato il processo creativo, in collaborazione con la Fondazione Luzzati e Teatro della Tosse e nell’ambito delle iniziative del Sestiere del Molo.



La mappa è nata nell’ambito del grande progetto internazionale dell’innovativo atlante digitale ideato dal Goethe-Institut di Tel Aviv in collaborazione con il Centre for Digital Art israeliano. ”Atlas” è un work in progress, una raccolta di mappe prodotte da artisti e scienziati in collaborazione con tredici sedi del Goethe-Institut in NordAfrica, Egitto, Turchia, Croazia, Cipro e Italia e propone nuove prospettive sul nostro rapporto con l’acqua. Partendo dalla convinzione che il mondo debba essere raccontato e rappresentato in modi nuovi questo atlante “polifonico” offre narrazioni sorprendenti sull’elemento base della vita, invitando ad un dialogo creativo.



È l’esito del confluire delle pratiche e ricerche sul territorio costiero e dell’entroterra portate avanti negli ultimi anni dai collettivi transdisciplinari Zones Portuaires Genova (a cura di U-BOOT Lab) e Corpi Idrici (promosso da Forevergreen), a seguito del workshop “The MedLiq Atlas” curato dal CDA Holon (Israele) e organizzato un anno fa dal Goethe-Institut Genua nell’ambito del Festival Zones Portuaires. I due collettivi accompagneranno il pubblico con immagini suggestive e un racconto attraverso l’universo dei corsi d’acqua e i mondi sommersi del territorio genovese.


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© Edizioni Archos

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