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Momenti di Moda a Palazzo Morando. Dal busto alla salopette

Un percorso in sette tappe che attraverso le trasformazioni della moda racconta l’emancipazione femminile da un singolare punto di vista


Salvatore Ferragamo, Scarpe décolleté, 1961 | © Comune di Milano, Palazzo Morando | Costume Moda Immagine – Photo Giulia Bellezza 2022


Ha aperto il 17 settembre 2022 Momenti di Moda a Palazzo Morando. Dal busto alla salopette, un percorso in sette tappe che attraverso le trasformazioni della moda racconta l’emancipazione femminile da un singolare punto di vista. Dopo il successo della mostra “Settecento!”, conclusasi il 29 maggio 2022, Palazzo Morando | Costume Moda Immagine riapre i battenti delle sale dell’Ala Nuova con un’esposizione, la cui finalità è innanzitutto valorizzare le raccolte del museo. La collezione del Comune di Milano comprende al momento oltre 6.000 pezzi tra abiti e accessori dal XVI al XXI secolo, un patrimonio che permette di fare ricerche e allestire mostre su temi ogni volta diversi, ma anche di contribuire, attraverso prestiti, alla realizzazione di prestigiose mostre di moda in Italia e all’estero.


Busto femminile, inizi XX secolo (part.) | © Comune di Milano, Palazzo Morando | Costume Moda Immagine - Photo Giulia Bellezza 2022

Con Momenti di Moda si è scelto di offrire ai visitatori un breve viaggio attraverso le numerose e radicali trasformazioni della moda del Novecento raccontate dagli abiti e dagli accessori del Museo, selezionati fra quelli esposti solo negli anni ’80 o del tutto inediti. Le sette sintetiche tappe del percorso prendono le mosse agli inizi del secolo con il busto, un capo d’abbigliamento ancora considerato fondamentale, ma la cui eliminazione sarà uno dei primi effetti dell’emancipazione femminile. Dopo essere passato attraverso le flapper, giovani donne disinvolte degli anni ’20, l’eleganza dei ’30, le difficoltà della Seconda Guerra mondiale e la grande sartoria degli anni ’50, il percorso termina con la nascita del prêt à porter italiano negli anni ’70 e una salopette scelta come simbolo delle mode giovanili del periodo. A collegare il viaggio nella storia della moda al tema delle collezioni del Museo è un completo del 1963 di Mary Quant donato nel 1981 dalla designer inglese “al costituendo museo della moda di Milano”.


Jole Veneziani, abito da cocktail, 1953 ca. | (© Comune di Milano, Palazzo Morando | Costume Moda Immagine - Photo Giulia Bellezza 2022


Momenti di Moda è allestita nella parte di Palazzo Morando dotata delle nuove vetrine museali, in modo da garantire la conservazione delle opere. È noto infatti che gli abiti e gli accessori siano realizzati con materiali molto fragili che non possono essere esposti al pubblico senza adeguate misure di salvaguardia. Questa esposizione, come tutte le precedenti, è stata per l’Istituto non solo un’occasione per arricchire le proprie collezioni attraverso la donazione di nuovi capi e il catalogo on line, in continuo ampliamento, ma anche un prezioso momento di studio interdisciplinare su una parte del suo patrimonio. Confrontarsi con gli abiti – siano essi antichi o contemporanei – significa studiarli a fondo sia dal punto di vista della moda e dei suoi valori, sia dal punto di vista materiale: il loro allestimento impone di dover ricreare la fisicità per la quale sono stati confezionati (realizzando il supporto espositivo o adeguando il manichino all’abito) e riprodurre le sottostrutture necessarie a sostenere e rendere leggibili i volumi che ne costituiscono la forma con l’obiettivo di evidenziare il taglio sartoriale del capo e conferirgli la silhouette e lo styling propri del momento della sua creazione.


Mary Quant, completo composto da scamiciato, maglia a collo alto e collant, 1963 | © Comune di Milano, Palazzo Morando | Costume Moda Immagine – Photo Giulia Bellezza 2022




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© Edizioni Archos

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