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Oh be a fine girl, kiss me

Uno studio sulla vita delle stelle in relazione all’essere umano


Immagini © Valentina Neri


Venerdì 9 febbraio Guidi&Schoen ha inaugurato, presso la propria sede di piazza dei Garibaldi 18r a Genova, la personale dell’artista Valentina Neri “Oh Be A Fine Girl, Kiss Me”. La mostra, che resterà aperta fino al 24 aprile 2024, è costituita da 20 fotografie e da un progetto video curato da Augusto Bondio con un tratto musicale di Luca Formentini - Refraction, Scintilla.


Con l’introduzione della fotografia nello studio dell’astronomia e quindi la possibilità di registrare lunghe esposizioni, gli studiosi di Harvard scoprirono nuovi spettri e le stelle vennero catalogate con lettere alfabetiche, dalla più calda alla più fredda, nello specifico OBAFGKM: O la più̀ calda e blu, M la più fredda e rossa. Per facilitare la memorizzazione della nuova catalogazione, gli studenti anglosassoni inventarono la frase: “Oh Be A Fine Girl, Kiss Me”.



I nostri corpi sono composti dalla stessa materia delle stelle, dalla loro esplosione arriva il calcio nelle ossa, l’ossigeno che respiriamo, il ferro nei globuli rossi, il carbonio nelle cellule e i nostri cuori battono grazie all’energia prodotta quando quelle sostanze si generarono. Siamo gli unici esseri viventi che conosciamo a essere in grado di contemplare l’infinitamente grande e l’infinitamente piccolo, in questa catena di mondi dentro mondi senza confini che si sviluppano in direzioni opposte: due mondi dei quali facciamo parte ma che per natura si celano ai nostri occhi e di cui la nostra mente non è in grado di concepirne le reali dimensioni.




Le opere del progetto non sono fotografie di corpi celesti. Per realizzarle sono stati osservati e fotografati 130 materiali fra metalli, tessuti umani, animali, polveri e muffe. Questo studio è per ricordarci che non possediamo ne abitiamo questo mondo ma ne siamo fisicamente parte. Siamo materia stellare e chissà, forse dentro questa materia, guardando diversamente, potremmo scoprire nuove stelle, nuovi mondi, nuove realtà. Siamo polvere di stelle, ma cosa si nasconde dentro questa polvere?



Valentina Neri (Milano, 1991) è una fotografa italiana. Ha frequentato l’Istituto d’Arte di Monza continuando i suoi studi presso la scuola di fotografia cfp Bauer a Milano. Nello stesso anno, inizia una costante collaborazione con il collettivo fotografico italiano Cesura, di cui diventa membro ufficiale nel 2020. Nel 2018 ha pubblicato il suo primo libro Almanacco Toilet Club, recensito su numerose riviste internazionali e selezionato al Arles photo text book award 2019. Attualmente lavora alla produzione di progetti personali, sperimentali e di ricerca.




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© Edizioni Archos

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