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Parte la seconda Summer School di Teatro Sociale a Torino

Il corso di formazione alla drammaturgia e alla regia nel Teatro Sociale e di Comunità è realizzato da Social Community Theatre Centre di Torino


Foto © Social Community Theatre Centre, Torino


L'8 luglio partirà la seconda edizione del Corso di Drammaturgia e Regia, realizzato da Social Community Theatre Centre di Torino, un centro di ricerca/azione nato dall’incontro del Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università degli Studi di Torino, Teatro Popolare Europeo e Corep - Consorzio per la Ricerca e l'Educazione Permanente, con lo scopo di formare professionisti con competenze teatrali, psicosociali, di sviluppo di comunità, di progettazione, organizzazione e fundraising per la realizzazione di progetti culturali, artistici e sociali di comunità, ed è la prima e unica proposta italiana di questo genere, svolta attraverso una Summer School dedicata al lavoro di narrazione e scrittura teatrale con i gruppi, e una Winter School in partenza nell'autunno/inverno 2021-2022 sulla messa in scena dello spettacolo.


Foto © Social Community Theatre Centre, Torino


Il SCT Centre è diretto da Alessandra Rossi Ghiglione, drammaturga, regista e collaboratrice di Marco Baliani, Pippo Delbono, Marco Paolini e di numerose compagnie nazionali. Insegna all’Università degli Studi di Torino, dove è Project Manager del Master in Teatro Sociale e di Comunità, e dirige “La Bottega del Dramaturg”. Di questa seconda edizione del corso ci dice: «L'esperienza di Teatro Sociale inizia per me nei primi anni '2000, quando con Alessandro Pontremoli, docente di Discipline dello Spettacolo presso l’Università degli Studi di Torino, si è deciso di coinvolgere persone comuni, abitanti di luoghi diversi, per far fare a loro un percorso creativo diversa, con una componente fortemente artistica, non solo educativa o sociale, e anche di inclusione sociale e di benessere. Questa esperienza ha come esiti degli spettacoli, degli eventi performativi, delle azioni di teatro nello spazio pubblico che interessano sia gli spazi tradizionali che degli spazi non convenzionali come la piazza o, come è successo, all'interno di un ospedale o sulla cima di una montagna.

La caratteristica di questi incontri è il progetto di co-creazione tra i professionisti che li conducono e le persone che vi partecipano, che ha per loro un forte impatto trasformativo. Questo lo abbiamo visto nei contesti più diversi in termini di superamento dell'isolamento sociale, aumento dell'autostima e capacità di costruzione dei legami tra persone che non si conoscono. Ci sono degli studi che ci dicono che questa non è un'esperienza che si conclude solo con il piacere di averla fatta, ma che trasforma in modo profondo le persone, le loro relazioni, la capacità di stare con gli altri e di costruire delle occasioni collaborative.» I corsi in programma non si rivolgono solo a persone con difficoltà o agli operatori socio sanitari, ma soprattutto ai professionisti del teatro e del sociale e a tutti coloro che desiderano fare un'esperienza creativa e di crescita personale, che hanno come interesse comune il teatro di comunità.



Le date della Summer School

8 luglio: h 17.00-19.30, 1° incontro online - introduzione e propedeutica alla drammaturgia;

9 luglio: h 17.00-19.30, 2° incontro online - propedeutica alla drammaturgia (solo per chi non ha partecipato alla FAD “La bottega del dramaturg”)

dal 14 al 18 luglio: h 9.00-18.00, Workshop in presenza a Spazio BAC (via Cottolengo 24/B, Torino)

Per iscriversi alla “SUMMER SCHOOL - Parole, racconti e azioni” va compilata la scheda a questo link https://bit.ly/3hBQwdP


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© Edizioni Archos

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