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Viral Human

La prima Esposizione Virtuale sull’isola di Venezia, viaggia parallelamente tra due epoche: la Peste del 1575-77 e la pandemia di Covid-19



Oggi verrà presentata a Venezia, presso la Fondazione Ugo e Olga Levi, la seconda tappa del progetto di MiRNArte: l’installazione site-specific "Viral Human" ideata dall’artista Sara Grilli, per rievocare le origini storiche della Festa del Redentore di Venezia. La prima tappa del progetto è rappresentata dal bando di Concorso “VIRAL HUMAN - Arte pubblica e Metaverso. Prima Esposizione Virtuale sull’isola di Venezia”, conclusosi il 31 maggio, dedicato alle arti visive e alla musica contemporanea, promosso da MiRNArte e Creative Motion.

A partire dal 17 luglio MiRNArte presenterà infatti al pubblico nell'esposizione virtuale "Arte Pubblica e Metaverso” le opere selezionate tra le numerosissime partecipazioni al bando arrivate da tutto il mondo. L’opera “Viral Human” – fruibile digitalmente attraverso una applicazione mobile – viaggia parallelamente tra due epoche: la Peste del 1575-77 a Venezia e la pandemia di Covid-19. Il visitatore, munito di cuffie o auricolari, vivrà un’esperienza di ascolto interattiva e immersiva: una app concepita come “capsula del tempo” che viaggia fra due epoche storiche le quali, a distanza di 447 anni l’una dall’altra, si vedranno costrette ad affrontare una lunga emergenza sanitaria, tale da minacciare la sicurezza e la sopravvivenza delle rispettive comunità.

Grazie a tale confronto è stato possibile creare una “narrazione ponte” fra due momenti storici apparentemente diversi, eppure sorprendentemente simili nei tentativi di arrestare la diffusione del virus: le misure di contenimento come la quarantena e il distanziamento sociale, furono infatti già applicate quattro secoli fa. I brani di accompagnamento della cronaca sul Covid-19 sono stati realizzati dal musicista Max Fuschetto, attraverso complessi schemi compositivi che viaggiano di pari passo con la narrazione.

La parte relativa al tempo della peste si fonda, invece, su un’accurata e ampia ricerca bibliografica, che vede nel testo: “Venezia 1576, la peste. Una drammatica Cronaca del Cinquecento” la sua genesi. Protagonista dell’opera è il notaio veneziano Rocco Benedetti che descrive gli accadimenti di una delle più terribili epidemie di peste della storia veneziana, interpretato magistralmente dal noto attore e regista teatrale Matteo Belli.

I testi tratti dai documenti ufficiali custoditi nell’Archivio di Stato di Venezia sono stati abilmente interpretati dagli attori Emanuele Pasqualini, Eros Papadakis, Meredith Airò Farulla della Compagnia teatrale Pantakin. La progettazione dello spazio sonoro assume un ruolo centrale nell’installazione, grazie all’utilizzo della tecnologia audio binaurale - eseguita dall’ingegnere del suono Stefano Arcero – che dà all’utente la sensazione di essere realmente presente nella storia.


L’installazione “Viral Human” si snoda a mo’ di caccia al tesoro in 9 luoghi della città lagunare, attraverso una navigazione via terra indicata dalle coordinate di una mappa geolocalizzata che tratteggia sulle isole il percorso da seguire. Il visitatore incontrerà personaggi misteriosi – illustrati dall’artista David Sossella – tra cui le figure dei pizzigamorti, degli speziali e tanti altri che lo accompagneranno dentro una Venezia tardo rinascimentale alle prese con questioni profonde come la fede, la salute, la morte.

Ad arricchire la narrazione storica ha contribuito il Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio Benedetto Marcello, coadiuvato dal M° Cristiano Contadin, che ha eseguito, insieme ad altri colleghi e studenti, le musiche dell’epoca. Per gentile concessione della Fondazione Ugo e Olga Levi, inoltre, è stato possibile riprodurre il brano “O crux splendidior” di Andrea Gabrieli, composto in occasione dell’edificazione del Tempio del Redentore, che il Doge fece voto di erigere a fine peste. Ad occuparsi dell’editing e missaggio audio del progetto, il sound designer Lorenzo Salvadori. L’opera Viral Human è stata prodotta da MiRNArte e Creative Motion che, in qualità di studio di produzione video, ha anche realizzato tutte le riprese e il montaggio destinato al trailer ufficiale dell’evento.

Creative Motion e MiRNArte sono aziende intimamente legate e cooperano strettamente nel panorama nazionale e internazionale per la realizzazione di progetti innovativi e artistici dal grande valore culturale. L’installazione “Viral Human” e la mostra “Arte Pubblica e Metaverso” saranno fruibili sull’applicazione mobile chiamata “MiRNArte”, disponibile per iOS e Android. A contribuire al carattere innovativo dell’iniziativa vi è la partnership con Cryptoartitalia, la prima società italiana specializzata nella creazione e realizzazione di progetti artistici in NFT, il cui fondatore Leopoldo Vendramin sarà presente come relatore durante la presentazione, insieme a Leonardo Grappolini di Raelic.

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© Edizioni Archos

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